GIOCHI DEL MEDITERRANEO, A 50 GIORNI DAL VIA PRESENTATI MEDAGLIE E VIDEO SPOT

A 50 giorni dall’inizio dei Giochi del Mediterraneo, in programma dal 23 agosto al 3 settembre, è tempo di bilanci e di prospettive.
All’incontro a Taranto, nel Dipartimento Jonico dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", hanno partecipato, tra gli altri, Mehrez Boussayene, presidente del Comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo (ICMG); Michele Sciscioli, amministratore delegato dell'istituto Poligrafico e Zecca dello Stato; Massimo Ferrarese, commissario straordinario e presidente del Comitato organizzatore; Carlo Molfetta, direttore generale; Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i giovani; Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione; Luciano Buonfiglio, presidente del Coni; Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, e Piero Bitetti, sindaco di Taranto. Lo sport pugliese era rappresentato dal presidente del Coni Puglia, Angelo Giliberto.
Ferrarese ha sottolineato la dimensione economica del progetto: "Parliamo di 275 milioni di euro. Voglio chiarirlo perché spesso si dicono cose non corrette: siamo partiti con 275 milioni e siamo arrivati con 275 milioni, risparmiando anche circa 20 milioni. Non abbiamo speso di più".
"Questo è un modello virtuoso di gestione della struttura commissariale - ha concluso - che dimostra come sia possibile realizzare grandi opere rispettando tempi e risorse".
L’incontro è servito anche a presentare le medaglie ufficiali della manifestazione e il video spot. Le medaglie sono state progettate per esprimere il legame tra la città ospitante, il mare e le culture che da millenni si incontrano sulle sue coste.
Sul diritto campeggia il logo dei Giochi, con le due "X" del numero 20 romano trasformate in forme antropomorfe ispirate alle linee del Monumento al Marinaio, simbolo di Taranto e richiamo ideale all'abbraccio tra i popoli.
La composizione grafica richiama gli sport di terra e d'acqua attraverso texture e rilievi che evocano movimento e dinamismo.
Realizzate in ottone, con un diametro di 80 millimetri, le medaglie sono caratterizzate da finiture dorata, rodiata e ramata, corrispondenti rispettivamente al primo, secondo e terzo posto.