Tutti i risultati della prima giornata
Conclusa la prima giornata di gare del 33° Campionato Italiano Outdoor Para-Archery organizzato dagli Arcieri dello Jonio con il supporto della Fitarco Puglia e del Comitato Regionale CIP e CONI Puglia.
Allo Stadio Comunale Atlantico D'Amuri di Grottaglie al mattino sono state scoccate le 72 frecce di ranking round che hanno assegnato i titoli di classe, oltre a determinare il tabellone degli scontri diretti per l'assegnazione dei titoli italiani assoluti.
Nel pomeriggio si sono disputati gli scontri diretti individuali fino alle finali per il bronzo assoluto.
I VINCITORI DEL BRONZO ASSOLUTO
Al termine delle eliminatorie odierne sono state assegnate le medaglie di bronzo. Nell'arco olimpico si è aggiudicato il terzo posto Filippo Dolfi (Arcieri Ugo di Toscana) superando l'atleta "di casa" Alessandro Erario (Arcieri dello Jonio) 6-4, mentre nel ricurvo femminile il terzo posto se lo è guadagnato in automatico Letizia Visintini (Arcieri Cormons) che aveva perso la semifinale contro Veronica Floreno (Dyamond Archery Palermo) per 7-3.
Nel compound medaglia di bronzo al maschile per Marco Vitale (Arcieri Aquila Bianca) che ha la meglio su Massimo Venturelli (Arcieri Dlf Voghera) per 134-125, mentre nella sfida al femminile Eleonora Sarti (Fiamme Azzurre) supera l'esordiente Anna Gorizia Novello (Black Archery Club) 136-66.
Nella categoria W1 a vincere il bronzo è stato Daniele Cassiani (Arcieri della Signoria) superando il campione uscente Gabriele Ferrandi (Arcieri Ardivestra) 128-104. Per il Visually Impaired 1 il terzo posto è andato invece a Loredana Ruisi (Non Vedenti Milano Onlus) che ha battuto 6-0 Davide Chiricò (Dyamond Archery Palermo).
TITOLI DI CLASSE
Per quanto riguarda i titoli di classe, al termine delle 72 frecce di ranking round del mattino, questi i risultati che hanno anticipato gli scontri diretti. Nell'arco olimpico senior maschile in cima alla classifica c'è andato Roberto Airoldi (Arcieri Cameri) con 588 punti, seguito da Stefano Travisani (Fiamme Azzurre) con 573 e da Giuseppe Verzini (Arcieri Cormons) con 565. Nella classifica femminile ha ottenuto il titolo seniores Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre) con 617 punti, seconda Veronica Floreno (Dyamond Archery Palermo) con 562 e terza Letizia Visintini (Arcieri Cormons) con 517. Sempre nel ricurvo lo junior Francesco Miglionico (Arcieri Lucani Potenza) ha chiuso con 206 e nella classifica Ragazzi femminile Elisabetta Petris (Arcieri Cormons) ha segnato nello score 473 punti.
Nel compound maschile senior ha vinto il titolo di classe maschile Matteo Bonacina (Arcieri delle Alpi) con 683 punti, secondo Paolo Cancelli (Arcieri Dlf Voghera) con 671 e terzo Marco Vitale (Arcieri Aquila Bianca) con 626. Nel femminile seniores ha conquistato l'oro Maria Andrea Virgilio (Dyamond Archery Palermo) con 682 punti, argento per Giulia Pesci (Arcieri Ardivestra) con 641 e bronzo per Eleonora Sarti (Fiamme Azzurre) con 638.
Nel W1 maschile vittoria del titolo di classe senior per Salvatore Demetrico (Dyamond Archery Palermo) con 610 punti, seguito da Daniele Cassiani (Arcieri della Signoria) con 605 e da Fabio Luca Azzolini (Arcieri Orione) con 600.
Nella categoria unica Visually Impaired 1 si è aggiudicato il titolo Matteo Panariello (Arcieri Livornesi) con 361 punti, secondo Antonio Del Fosco (Arcieri Arcobaleno) con 312 e terza Loredana Ruisi (Non Vedenti Milano Onlus) con 283.
Per quanto riguarda le squadre, ha ottenuto il titolo di classe arco olimpico maschile la società Frecce Azzurre (Torello, Bove, Punzo) con 1594, argento per Dyamond Archery Palermo (Campolo, Arcieri, Lisotta) con 1523 e bronzo per gli Arcieri del Sud (Di Venosa, Canaletti, Porro) con 1266 punti.
Per quanto riguarda il mxed team, invece, il primo posto va alla Dyamond Archery Palermo (Floreno-Campolo) con 1101 punti, seguiti dagli Arcieri Cormons (Visintini-Verzini) con 1082.
Nel compound misto primo posto per Arcieri Dlf Voghera (Sarti-Cancelli) con 1309 e secondo posto per Arcieri Ardivestra (Pesci-Sguassero) con 1193 punti.
Svoltasi presso l'autodromo di Imola
Teresa Lelario è Campionessa Italiana categoria SF45 alla "100 km del Passatore" dopo 9 ore e 49 minuti di corsa 9° donna e 64° assoluta al debutto nella 100 km.
Un esempio della forza, della dedizione e dello spirito di sacrificio delle donne che praticano sport e che sono anche mogli, mamme e lavoratrici.
L'edizione 2021 della "100 km del Passatore" è stata un'edizione speciale, rivisitata, perchè si è gareggiato all'interno dell'autodromo di Imola.
Gli organizzatori hanno preferito cambiare percorso scegliendo l'autodromo per consentire lo svolgimento della gara nel rispetto dei protocolli anti Covid".
I 21 giri dell'autodromo hanno messo a dura prova le gambe degli ultramaratoneti che hanno dovuto affrontare le asperità del percorso ad ogni giro con l'avanzare dei chilometri e della stanchezza.
Un'edizione memorabile che ha portato a rimpiangere il percorso tradizionale da Firenze a Faenza.
Per Teresa Lelario, originaria di Barletta, tesserata per l'ASD Running Club Torremaggiore il Passatore è stato il debutto nella 100 km, dopo aver corso due settimane fa "la 6 ore Coratina" (67, 700 km).
Un risultato prestigioso per un'atleta di una semplicità unica, una donna forte, moglie, mamma e anche lavoratrice che corre con e per passione, si diverte e vince.
La special edition del Campionato Italiano 100 km su strada assoluto e master FIDAL si è svolta nella giornata di ieri, 22 maggio, con partenza alle 10,00, all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Una corsa promossa ed organizzata dall’associazione faentina 100 km del Passatore insieme all’omonima Società del Passatore, Uoei, Csen e Cai.
Evento sportivo multidisciplinare nei giorni 1 e 2 giugno presso il Molo dei Pescatori
Fervono i preparativi per il "Trofeo Next Generation Powerboat".
L'iniziativa - "targata" Hardwave ASD - è patrocinata dal Comune di Otranto e dal CONI Puglia, sotto l'egida della Federazione Italiana Motonautica, della Federazione Italiana Triathlon e la Federazione Italiana Scinautico e Wakeboard.
Si tratta di un evento sportivo multidisciplinare che si svolgerà nei giorni 1 e 2 giugno.
Due le iniziative previste: l'attività di allenamento degli atleti agonisti; la seconda tappa del "Trofeo Next Generation Powerboat" riservata ai ragazzi di età compresa fra i 6 ed 14 anni.
La Formula Italia NGP prevede la categoria 6-11 e la categoria 12-14.
I piccoli nuovi piloti - accompagnati da un genitore - si dovranno presentare presso il Molo dei Pescatori di Otranto (Lecce) martedì 1 giugno entro e non oltre le ore 15 tassativamente con abbigliamento sportivo e con certificato medico non agonistico per le attività di allenamento.
Prima tappa del Campionato FISW
Sarà numerosa la partecipazione degli agonisti pugliesi della Federazione Sci Nautico Wakeboard e Surfing alla prima tappa del Campionato Italiano di Sup Racing e Paddleboard 2021 che si disputerà il prossimo weekend del 29 e 30 maggio a Cecina mare, presso l'Asd Toscana Surfing.
Ci sarà anche il Campione italiano in carica, il barese Davide Alpino, che è pronto a difendere il titolo anche in questo anno post pandemia così complicato per lo sport.
Riparte da Cecina il campionato italiano Stand Up Paddle e Paddleboard targato surfing Fisw. Attesi oltre 70 concorrenti, divisi nelle varie categorie per questo weekend, Sabato 29 e Domenica 30 Maggio.
L'appuntamento per tutti è allo Spot 1 Sup Race Stadium per la prima tappa del Campionato Italiano, organizzato dalla ASD Toscana Surfing.
Iscrizioni aperte fino a venerdì e poi via, si apre ufficialmente la caccia ai titoli italiani di categoria.
Sabato sarà di scena la technical race e domenica invece partirà la Long distance. Tutti gli aggiornamenti sul sito e sui social targati Surfing Fisw.
L'evento di livello nazionale, in programma il 29 e 30 maggio, rientra nell'ambito delle iniziative targate "Grottaglie Città europea dello sport"
Gli arcieri paralimpici arriveranno da tutta Italia a Grottaglie i prossimi 29 e 30 maggio, nel corso del “XXXIII Campionato Italiano Para-Archery-Grottaglie 2020”.
La manifestazione si terrà allo stadio comunale "A. D’Amuri". E’ una delle iniziative nazionali paralimpiche del programma "Grottaglie 2020-2021 Città europea dello sport" ed è organizzata e promossa dagli Arcieri dello Jonio, dalla Fitarco (Federazione italiana tiro con l’arco) nazionale e Puglia, dal Cip Comitato italiano paralimpico, dal Coni, dalla Regione Puglia e dal Comune di Grottaglie.
E’ stata presentata in una conferenza nell’aula consiliare del Comune di Grottaglie, nella quale sono intervenuti il sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò; il vicesindaco ed assessore comunale allo sport Vincenzo Quaranta; Giuseppe Pinto, presidente regionale Cip-Comitato italiano paralimpico; Michelangelo Giusti, delegato Coni Taranto; Antonio Fusti, presidente regionale Fitarco Puglia e presidente Ad Arcieri dello Jonio (società organizzatrice); Francesco Tomaselli, atleta della nazionale giovanile para-archery; Alessandro Erario, atleta para-archery che ha partecipato alle paralimpiadi di Rio 2016; Angelo Solazzo dello Csain, Ciro Bucci del Cip Taranto, Nicola Valentini del Circolo tennis Grottaglie; Vito Sasanelli, della Fpicb (Federazione italiana calcio balilla paralimpico).
La manifestazione sportiva è preceduta da una cerimonia di apertura il 28 maggio, nella Tenuta Moreno, alla presenza del vicepresidente nazionale Fitarco Oscar de Pellegrino. Il 29 e 30 maggio si svolgeranno i campionati italiani di classe individuali, per tutte le classi e divisioni, i tiri di prova, i campionati italiani assoluti individuali e le finali individuali che decreteranno i vincitori nazionali. Gli atleti e i loro team avranno inoltre la possibilità di conoscere il territorio anche attraverso la collaborazione di “Orecchiette nelle ‘nchiosce” e di Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche, con la presenza della trattoria La Luna nel Pozzo (presente nella Guida Osterie d’Italia di Slow Food Editore) e dell’Istituto alberghiero Mediterraneo di Pulsano nella preparazione e servizio catering dei pasti.
“Al campionato – dichiara Antonio Fusti, presidente regionale Fitarco Puglia e presidente Ad Arcieri dello Jonio – parteciperà gran parte della nazionale italiana che prenderà parte ai giochi paralimpici di Tokyo nel prossimo settembre. Abbiamo stimato circa 60 partecipanti, provenienti da tutta Italia. Questo è il nostro trentatreesimo campionato. Siamo una delle poche federazioni in cui atleti normodotati e atleti paralimpici gareggiano alla pari, sulla stessa linea di tiro e con le stesse capacità”.
“Si riparte – interviene il sindaco Ciro D’Alò – con il programma di Grottaglie 2020 Città europea dello sport, dopo il periodo di pandemia, con questa iniziativa: siamo contenti che si possa finalmente ridare vita allo sport, che per noi è un faro su questa notte. Ringraziamo gli organizzatori, il Cip e tutti gli atleti che seguiranno l’evento. Quando c’è un grande impegno, c’è un grande risultato: valorizzare questo sport e l’impegno di questi ragazzi che, giorno dopo giorno, portano avanti questa attività”.
“E’ una delle manifestazioni più importanti del programma di Grottaglie 2020 Città europea dello sport – spiega l’assessore allo sport Vincenzo Quaranta -. Ospiteremo atleti di livello nazionale che hanno preso parte alle olimpiadi, ci auguriamo possano partecipare alle prossime e portare con sé qualche medaglia proprio con una qualificazione acquisita sul D’Amuri di Grottaglie. Si riprende, pur senza pubblico per le restrizioni dovute alla pandemia, con la voglia di diffondere questa disciplina e tutte le discipline paralimpiche che sono una delle tracce importanti del nostro progetto”.
Il campionato sarà visibile in diretta sul canale Youarco della Federazione e sarà divulgato anche sulle pagine social di "Grottaglie 2020 Città europea dello sport".
Il tiro con l’arco è lo sport che per primo si è aperto agli atleti con disabilità, in tutto il mondo. Nel 1948, un medico di origini ebree, Ludwig Guttmann, scampato al nazismo, ebbe l’intuizione di cominciare a fare sport e di coinvolgere nella riabilitazione tanti soldati che avevano preso parte alla Seconda guerra mondiale e avevano riportato delle disabilità.
In quell’anno si tennero le olimpiadi a Londra e 16 atleti in carrozzina gareggiarono nel tiro con l’arco, in un evento che è considerato il prodromo delle Paralimpiadi.