La gara promozionale riscuote ogni anno sempre più consensi
Anche quest’anno il Tiro a segno sez. di Alezio (LE) ha rinnovato l’appuntamento con il “Trofeo delle donne” in occasione della festa a loro dedicata. Durante lo scorso week end, il poligono salentino ha ospitato la gara di tiro giunta alla 6ª edizione, a partecipazione gratuita, consistente nel tirare 10 colpi con la carabina e 10 con la pistola ad aria compressa.
L’attività è stata intensa e la manifestazione ha ospitato, nell’arco di tre giornate, ben 117 donne provenienti dall’intera provincia, tutte entusiaste e soddisfatte fino al punto da scambiarsi idee, commenti positivi sulla disciplina del tiro a segno e chiedere informazioni sul tesseramento.
«Mi ha colpito e mi attrae la necessità di concentrazione e di riflessione, il fermarsi mentalmente per ritrovarsi in un attimo da sola con se stessa per un solo ed unico scopo: raggiungere l’obiettivo», ha commentato una delle partecipanti.
L’evento conclusivo, tenutosi presso il Laboratorio Urbano AREA, si è svolto in due momenti: prima un dibattito sul tema “Violenza sulle donne e Femminicidio” a cui hanno partecipato il sindaco Vincenzo Romano, la vice sindaco e assessore alle politiche sociali Paola De Mitri, la coordinatrice rete centri antiviolenza CAV SANFRA Moira Fusco ed il presidente del Tiro a Segno di Alezio Claudio Stanca; poi la premiazione di tutte le partecipanti al Trofeo, tesserate e non, e squadre, con medaglie e coppe.
Presenti anche Cosimo Maruccia, dirigente generale della Polizia di Stato, il delegato provinciale del Coni Lecce Antonio Pellegrino, la dirigente dell’Istituto Comprensivo Scolastico Statale Sabrina Stifanelli, la giunta comunale.
Tra le premiate hanno primeggiato: per le tesserate 1) Corinne Marie Louise Duvillard di Sannicola; 2) Giada Giannachi di Corigliano d’Otranto; 3) Barbara Corrente di Sannicola. Per le non tesserate: 1) Chiara Fuso di Sannicola; 2) Katia Trisolino di Matino; 3) Martina Cataldi di Collepasso. Per le squadre: 1) Break Bar di Alezio; 2) Associazione Genitori “Proxima” di Alezio; 3) Gruppo Trekking di Alezio.
Premi speciali sono andati alla più giovane, alla meno giovane e alla partecipante giunta da più lontano.
Il sindaco Vincenzo Romano, a conclusione della serata, ha espresso parole di elogio per l’attività svolta in questi anni dalla sezione Tiro a Segno di Alezio e per l'eccellente esito della manifestazione, consegnando una targa all’intero consiglio direttivo sezionale. Entusiasti e soddisfatti anche i soci ed il presidente del Tiro a segno Claudio Stanca, che ha annunciato che ha dato appuntamento alla 7ª edizione nel 2019.
Sono state sette le prove disputate nella rada di Mar Grande, polo della flotta pugliese

Grazie a cinque vittorie e due secondi posti è stato Jebedee, co-armato da Nino Soriano e Luca Gaglione, ad aggiudicarsi la vittoria finale del Campionato Zonale 2018.
Dopo tre prove combattute nelle acque antistanti il Lungomare di Taranto, la Flotta J24 ha concluso in bellezza la competizione regionale valida anche come Campionato Invernale, organizzata dal Circolo Velico Ondabuena ASD in collaborazione con la sezione velica della Marina Militare di Taranto.
L'ultima sfida si è svolta domenica scorsa alla presenza di sette dei nove equipaggi della flotta. Nella rada di Mar Grande, da una parte Ita 467 Canarino Feroce che, con l'ormai collaudato equipaggio composto dall'armatore Massimo Ruggiero, da Giuseppe Miglietta al timone e da Paolo Montefusco alla tattica, ha dominato l’ultima giornata con due primi e un terzo posto. Dall'altra parte Ita 427 Jebedee che si è presentato rimaneggiato all'appuntamento: senza il timoniere titolare Luca Gaglione (sostituito da Remo Soriano) e la new entry Marco Iaquinta all'albero, oltre ai soliti Nino Soriano, Vittorio Renzi e Silvio Tullo.
Jebedee ha vinto di buona misura la prima prova e giocato sempre in attacco nelle altre due, condotte in testa per tre quarti, cedendo il passo a causa di qualche sbavatura nelle manovre sulle boe, non perfette per il rimescolamento dei ruoli.
Da evidenziare anche il secondo posto, nella prima regata di giornata, di Ita 439 Compagnia del Mare L’Emilio, armato da Francesco Mastropietro, e le due terze piazze di Ita 406 Doctor J del timoniere-armatore Sandro Negro.
In definitiva, la classifica generale del Campionato Zonale 2018 della Flotta J24 pugliese (stilata dopo 7 prove e 1 scarto) ha visto salire sul gradino più alto del podio Ita 427 Jebedee (CN Maestrale 7 punti), seguito da Ita 467 Canarino Feroce (LNI Ostuni 11 punti), Ita 439 Compagnia del Mare L’Emilio (CV Molfetta 18 punti), Ita 406 Doctor J (CN L’Approdo Porto Cesareo, 20 punti) e Piccolo Diavolo di Ferdinando Capobianco (LNI Ostuni, 32 punti).
La normativa in un nuovo decreto
Il Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dello Sport, ha emanato un decreto riguardante l’esclusione dei bambini da zero a 6 anni dall’obbligo di certificazione medica per l’esercizio dell’attività sportiva in età prescolare. Le uniche eccezioni a tale esclusione riguardano casi specifici, indicati dai pediatri.
Il decreto è in linea con altri precedenti disposizioni di legge riguardanti la salvaguardia della salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non agonistica o amatoriale e la conseguente obbligatorietà di certificazione medica per l’attività sportiva non agonistica e la dotazione di defibrillatori semiautomatici e/o dispositivi salvavita da parte delle associazioni sportive dilettantistiche.
È stata la Federazione Italiana Medici Sportivi a segnalare la necessità di escludere la fascia d’età compresa tra zero e 6 anni dall’obbligo di certificazione medica per l’attività sportiva, sia per facilitare l’approccio all’attività motoria fin dai primi anni di vita, sia per non gravare i cittadini di onerosi accertamenti.
Di seguito il Decreto
Il 24 e 25 marzo la prova inaugurale del campionato interregionale
Partirà dal litorale jonico salentino la nuova sfida sportiva nazionale promossa e organizzata dalla Scuderia Automobilistica Casarano Rally Team, in collaborazione con l’Automobile Club di Lecce. Sabato e domenica prossimi andrà, infatti, in scena in scena la 1ª edizione dello Slalom del Salento, in programma nel Circuito Nazionale Euro Kart di Torre Lapillo (litoranea Torre Lapillo-Torre Colimena, loc. Punta Grossa Porto Cesareo), che per la prima volta “apre” alle auto dopo 25 anni di consolidata esperienza sul fronte kartistico.
L’obiettivo è quello di correre una gara sulla media distanza (la pista è attualmente lunga 830 metri), a costi contenuti, assicurando una buona valenza tecnica e l’apertura a tutti i tipi di vetture, dando seguito alla tradizione che vede la provincia di Lecce terra con una forte passione per i motori, non solo in campo rallistico.
La gara è valida quale prova d’apertura del 29° Campionato Automobilistico Interregionale di Puglia, Basilicata e Molise settore Slalom, si compone di 14 appuntamenti (7 in Basilicata, 3 in Molise e 4 in Puglia), segue la tipologia del MiniSlalom e si svilupperà lungo un percorso complessivo di 2490 metri, ovvero tre giri completi del tracciato da affrontare in tre distinte manches, oltre alla prova di ricognizione.
Come da regolamento, e per mantenere la media al di sotto degli 80 km/h, il tracciato sarà “rallentato” dalle tre postazioni slalom: due con ingresso a sinistra formate da 4 file di birilli ed una a destra composta da 3 barriere trasversali di coni segnaletici. I piloti dovranno transitare da queste postazioni senza far cadere o spostare gli ostacoli per non incorrere in penalità che si andrebbero poi ad aggiungere al tempo totale impiegato per percorrere la manche.
Il programma di manifestazione per le vetture AciSport prevede lo svolgimento delle verifiche sportive e tecniche ante gara nella giornata di sabato 24 marzo dalle 14.00 alle 16.30 con una piccola appendice supplementare di 60 minuti prevista anche domenica mattina a partire dalle 8.30. Sempre domenica, alle 10.15 dopo il briefing con il direttore di gara Carmine Capezzera, è prevista la ricognizione del percorso, mentre alle 11.45 si darà il via alla prima delle tre manche. La proclamazione dei vincitori con la cerimonia di premiazione avverrà a partire dalle 18.00.
La giornata di sabato sarà anche dedicata ad un programma di attività riservato alle vetture storiche e monomarca che tra le 14.00 e le 17.00 daranno vita alla prova di abilità tra i birilli percorrendo un tracciato allestito con dieci postazioni di rallentamento.
Ulteriori informazioni e curiosità sul 1° Slalom del Salento: www.pistakart.it o www.casaranorallyteam.it o su facebook agli indirizzi: www.facebook.com/Slalom.Salento e www.facebook.com/casaranorallyteamscuderia
Intanto ai Campionati Italiani Under 23 riflettori puntati su Raffaele Minischetti e Giulio Gaetani

Nuova grande affermazione internazionale per Martina Criscio, che in Grecia si è aggiudicata la prova di Coppa del Mondo di sciabola a squadre insieme alle compagne Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Irene Vecchi (in foto, il podio).
Ad Atene le azzurre hanno riscattato una prova individuale al di sotto delle attese sfoderando una prestazione di gruppo impeccabile, come testimoniano i risultati nei quattro turni ad eliminazione diretta: il quartetto italiano ha, infatti, debuttato con un eloquente 45-23 sull’Azerbaigian, poi ha travolto l’Ungheria per 45-25 nei quarti, ha regolato gli Stati Uniti per 45-39 in semifinale ed ha battuto con un netto 45-31 la Corea del Sud in finale.
Per la squadra del CT Giovanni Sirovich è il secondo successo stagionale nel circuito di Coppa del Mondo a squadre dopo quello ottenuto a St. Niklaas. Nell’individuale Martina Criscio era salita sul gradino più alto del podio anche a Baltimora.
La scherma pugliese, però, non sorride solo grazie alla Criscio. Ai Campionati Italiani Under 23 disputati a Colle Val d’Elsa, infatti, i riflettori si sono accesi anche su Raffaele Minischetti (nella foto, a destra) e Giulio Gaetani. Il primo, tesserato per il Club Scherma San Severo, si è classificato 3° nella sciabola maschile dopo aver eliminato nei primi due turni Marco Pluti e Francesco Soprana del Petrarca Padova per 15-6; Jacopo Rinaldi (Puliti Lucca) nei quarti per 15-10, prima di cedere in semifinale per due sole stoccate (15-13) a Dario Cavaliere del Gruppo Sportivo Esercito, poi vincitore del titolo italiano.
Terzo posto anche per Giulio Gaetani (nella foto, a sinistra) nella spada maschile: l’atleta leccese, attualmente tesserato per l’Accademia Marchesa Torino, ha messo in fila Federico Bono (Mangiarotti Milano) per 15-8, Federico Ardesi (Pro Patria Milano) per 15-3, Vincenzo Santilio del Club Scherma Taranto per 15-6, Bernardo Crecchi del Cus Siena per 15-12 e Davide Canzoneri dell’Isef “Meda” Torino per 10-8 ma si è arreso anche lui in semifinale al vincitore in pectore della gara, Valerio Cuomo delle Fiamme Oro, per 15-9.