
L’iniziativa per supportare attivamente le politiche di ricollocamento nel mercato del lavoro degli atleti. Per candidarsi c’è tempo fino al 13 aprile. Al via il progetto L.A.S.E.R. Job, nato dalla collaborazione tra il CONI e Sicuritalia, per supportare attivamente le politiche di ricollocamento nel mercato del lavoro degli atleti. Da molti anni il CONI sostiene la valorizzazione dell’atleta in “dual & post career” e nello scorso novembre ha sottoscritto il protocollo d’intesa decennale con l’Associazione Nazionale Imprese di Sicurezza, per avviare una strategia comune con l’obiettivo di inserire nell’ambito della struttura delle aziende aderenti ad ‘ANI-sicurezza’ atleti provenienti dalle organizzazioni sportive riconosciute dal CONI. A tal proposito il Comitato Direttivo della Commissione Nazionale Atleti del CONI ha individuato in Sicuritalia la società disponibile a rendere attuativo il protocollo d’intesa che verrà declinato nel L.A.S.E.R. Job project (Lifelong Athletes’ Skills Empower Result) mirato alla valorizzazione delle abilità trasversali degli atleti.
Tutti gli interessati a candidarsi ufficialmente al progetto potranno utilizzare questo LINK per trovare indicazioni utili riguardanti le posizioni lavorative aperte all’interno di Sicuritalia e le modalità procedurali per presentare la propria candidatura. Sarà vincolante, per l’attivazione della procedura di valutazione della candidatura, la presentazione di un’autocertificazione attestante l’avvenuta partecipazione a competizioni agonistiche riconosciute dal CONI. Non saranno valutate candidature processate da atleti appartenenti ai gruppi sportivi militari e dei corpi dello Stato.
Le proposte verranno raccolte entro e non oltre la data del 13 aprile 2023. Dopo tale data verrà effettuata una selezione per criteri curriculari sportivo-professionali dalla quale verranno individuati un massimo di 20 candidati che parteciperanno a un corso di formazione retribuito nei mesi di maggio e giugno. Il corso avrà durata bimestrale e si svolgerà a Milano. Il percorso formativo sarà differenziato nei contenuti in base all’area lavorativa aziendale richiesta e indicata in fase di candidatura (amministrazione, risorse umane, back-office, vendita ecc.). Ciascun corsista riceverà un attestato recante le competenze specifiche acquisite.
Al termine del percorso formativo saranno definitivamente selezionati coloro i quali, in base al riconoscimento di criteri attitudinali determinati da Sicuritalia, avranno la possibilità di accedere alle diverse proposte contrattuali. Compatibilmente con le disponibilità, i selezionati potranno richiedere di essere dislocati presso la sede, tra le 66 attualmente operative sul territorio nazionale, più attigua rispetto alla propria residenza. Il progetto è stato seguito da Paolo Pizzo, membro di Giunta CONI e componente del Comitato Direttivo della Commissione Nazionale Atleti con la collaborazione del Comitato Direttivo della Commissione Nazionale Atleti. Per qualsiasi domanda tecnica o dettaglio operativo si prega di far riferimento all’indirizzo email

Si è concluso il primo dei tre incontri di formazione territoriale con i tecnici delle società aderenti al Progetto “Centro CONI - Orientamento e Avviamento allo sport” volto ad offrire agli atleti dei luoghi ideali in cui proporre, sperimentare e validare innovative strategie di formazione, di pratica, di orientamento e di avviamento all'attività sportiva giovanile.
I Centri CONI offrono ai giovani sportivi 5/14 anni un diverso approccio culturale e metodologico, differenziato per fasce d’età, che prevede il coinvolgimento di più società sportive o polisportive.
Lo strumento didattico privilegiato di apprendimento motorio-sportivo è il gioco per il ruolo fondamentale che riveste nel motivare i giovani e per la sua valenza aggregativa.
I tecnici delle ASD/SSD aderenti, attraverso un’attività di formazione, progettazione e di interscambio, trasferiscono i “saperi” e le “competenze” favorendo un modello MULTIDISCIPLINARE.
La Formazione dei Tecnici e le visite presso le società sono garantite dalla supervisione e il coordinamento dei docenti della Scuola Regionale dello Sport, incaricati dal Comitato Regionale CONI.
Le società aderenti al Progetto in Puglia potrai verificarle al seguente link:
https://www.coni.it/it/centri-coni/sedi-centro-coni.html?reg=16&pro=&eta=

PROGETTO "Educamp CONI" - Estate 2023
Il CONI promuove e valorizza l’attività sportiva giovanile riferita alla fascia di età 5-14 anni, attraverso un percorso educativo sportivo multidisciplinare che accompagna il giovane in tutto il periodo dell’anno, prevedendo nella stagione invernale (settembre-giugno) il progetto “Centro CONI - Orientamento e Avviamento allo Sport” e gli Educamp CONI in quella estiva.
Tale percorso ha lo scopo di ampliare la base dei praticanti, di incrementare il loro bagaglio motorio, di seguirli nella ricerca e nell’individuazione del proprio talento che nel futuro potrebbe riversarsi in un’attività di alto livello.
Per raggiungere tale obiettivo il CONI si avvale del coinvolgimento degli Organismi Sportivi (FSN, DSA e EPS) e delle Associazioni e Società Sportive ad essi affiliate.
Ai fini della partecipazione al Progetto Educamp CONI estate 2023, con il presente Avviso il CONI intende ricercare le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche interessate ad utilizzare il modello formativo multidisciplinare, sviluppato e fornito a titolo gratuito dal CONI e rappresentato nel “Format Educamp CONI 2023”.
AVVISO PUBBLICO
PER L’ADESIONE DI ASSOCIAZIONI/SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE AL PROGETTO
“Educamp CONI”
1. Avviso Pubblico Educamp CONI 2023
2. Guida alla presentazione della domanda di adesione

LUCCA – Una finale che ha visto la Puglia come comune denominatore ha caratterizzato la seconda prova di qualificazione Assoluti di sciabola femminile: a contendersela sono state Michela Battiston, la friulana dell’Aeronautica Militare che si allena al Circolo Schermistico Dauno, e la foggiana delle Fiamme Oro Martina Criscio. Ad imporsi, col punteggio di 15-9, è stata la Battiston ma entrambe le atlete, compagne di Nazionale, hanno dato spettacolo.
Nel suo percorso Michela Battiston non ha permesso a nessuna delle sue avversarie di andare in doppia cifra e prima della finale ha messo in riga Cecilia Mazzanti della Virtus Bologna per 15-5, Michela Landi del Centro Sportivo Esercito per 15-2, Maria Clementina Polli dei Carabinieri per 15-8, Gaia Carafa del Circolo Schermistico Dauno (che coglie un eccellente ottavo posto risultando la più giovane delle atlete approdate ai quarti) per 15-6 e in semifinale Eloisa Passaro delle Fiamme Oro per 15-7.
Da parte sua Martina Criscio ha sconfitto nell’ordine Emma Guarino del Circolo della Scherma Terni per 15-3, Elisa Petrone del Champ Napoli per 15-10, Benedetta Taricco dell’Aeronautica Militare col medesimo punteggio, Sofia Ciaraglia delle Fiamme Oro per 15-9 e Chiara Mormile del Centro Sportivo Esercito per 15-10.

Dalla Spagna a Lecce, con un biglietto di sola andata. Può essere riassunta così la storia di Felipe Virgili, classe 2005 originario di Minorca. Il giovane tennista, nato nell’isola spagnola da genitori italiani, è stato adottato dal Circolo Tennis Lecce e si allena stabilmente in Salento. Autore di un 2022 spumeggiante, collezionando in bacheca cinque titoli ITF, è stato notato dalla Federazione Italiana Tennis e Padel che lo ha convocato a Tirrenia per uno stage. Dotato di buona tecnica, Felipe è un giocatore aggressivo che ama difendere ma soprattutto impostare il suo gioco da fondo campo. L’esperienza più importante della sua breve carriera è stata senza dubbio l’ingresso nel main draw degli Australian Open juniores: un sogno inseguito per anni e diventato realtà nell’ultima edizione dello Slam. Dopo aver sconfitto il giapponese Mishiro e l’argentino Goity nelle quali, Felipe ha chiuso la sua esperienza in Australia al primo turno del tabellone principale contro il cinese Zhou, testa di serie n.11, lottando fino al terzo set.
“È stata la settimana più bella della mia vita – spiega il 18enne -, un sogno che si è avverato. Essere su quei campi storici, guardarsi intorno e vedere le imponenti tribune, penso sia il sogno di ogni tennista. Ho giocato tre ottime partite, non pensavo di poter arrivare così in fondo”.
La storia di Felipe in Puglia è cominciata grazie al campionato di Serie A2: dopo un breve corteggiamento da parte del CT Lecce, il giovane tennista ha deciso di accettare l’offerta. “Mi sono trovato subito benissimo – prosegue – qui sono tutti accoglienti e disponibili. Ho deciso di restare qui perché non ho potuto continuare il percorso con la maestra di tennis che mi allenava fin da bambino a Minorca. Mi sono affidato così ai maestri Mannarini e Trono”.
Proprio Andrea Trono, tecnico nazionale, e Tommaso Mannarini, maestro nazionale, seguono quotidianamente Felipe accompagnandolo in giro per il mondo durante la stagione: “Con Felipe ho instaurato un ottimo rapporto – spiega Mannarini – quasi da fratello maggiore. Lui è un lottatore, in campo non molla mai e ha ampi margini di miglioramento. Stiamo lavorando duramente per alzare ancor di più il suo livello di gioco, in modo tale da gestire situazioni complicate”.
Il 2023 di Felipe Virgili sarà ricco di appuntamenti: tra gli obiettivi prefissati c’è la partecipazione ai tre slam juniores ma anche la partecipazione a numerosi tornei ITF.Il 18enne è soltanto la punta di diamante del movimento giovanile del Circolo Tennis Lecce. La storica struttura da circa un anno può contare anche sul Salento Tennis Center, moderna accademia guidata dal tecnico Andrea Trono, costruita per offrire tutto il necessario ai tennisti che vogliono emergere in campo internazionale. Una sinergia che attira i migliori giocatori del panorama italiano ma non solo: sui campi del Salento Tennis Center si allenano tre giovani spagnoli ma anche tennisti argentini, inglese e francesi.
“Avevamo bisogno di nuovi campi per ampliare il nostro progetto – spiega Andrea Trono, alla guida del Salento Tennis Center – in modo tale da accogliere nuovi giocatori. In questa struttura c’è tutto quello che serve ad un tennista per prepararsi a competizioni internazionali. Al centro del progetto c’è la sinergia tra lo storico CT Lecce e questa nuova accademia: sono sicuro che potremo toglierci molte soddisfazioni in futuro”.