
Manifestazione ludico-sportiva con 300 ragazzi, organizzata dal Coni Point locale per affermare i valori della legalità e integrazione
Si chiama “Sportinperiferia” ed è una manifestazione ludico-sportiva organizzata a Brindisi dal Coni Point locale per affermare i valori della legalità, integrazione sociale e dello stare insieme. L’appuntamento - in collaborazione con l’Associazione “Antonino Caponnetto”, l’Amministrazione Comunale e l’Istituto Comprensivo Cappuccini - è per domenica 29 novembre, dalle ore 9 alle ore 12.30, nella palestra della Scuola Media “Leonardo da Vinci“ (Via Don Guanella 1, in foto).
L’evento prevede la partecipazione di oltre 300 atleti tesserati delle associazioni sportive dilettantistiche della provincia di Brindisi in regola con la normativa vigente (affiliazione ad una FSN-DSA-EPS, iscrizione al Registro Coni e che hanno fatto esplicita richiesta), oltre ai tecnici, dirigenti, collaboratori e genitori. Ogni singola squadra sarà composta da un minimo di otto a un massimo di quindici atleti/e tra gli otto e gli undici anni, che si cimenterà in vari circuiti a rotazione all’interno della palestra.

Il campione terlizzese al concorso che celebra i premi annuali dello sport italiano. Come votare online fino al 30 novembre
Il campione terlizzese di handbike Luca Mazzone è tra i dieci candidati nella categoria 'Atleti Paralimpici' per il 'Gazzetta Sport Awards', concorso che celebra i premi annuali dello sport italiano.
Mazzone (al centro nella foto) quest'anno ha vinto un bronzo in Coppa del Mondo a Maniago (PN) e ha soprattutto siglato l'en plein ai mondiali di Notwill (Svizzera) in cui ha conquistato l'oro nella prova in linea, nel team relay e nella crono. Un tris iridato che bissa il triplete mondiale del 2013.
Per esprimere la propria preferenza per l'orgoglio pugliese il link è: http://sportsawards.gazzetta.it/nomination e una volta entrati nella pagina dedicata alle otto categorie bisogna selezionare la categoria 'Atleta Paralimpico dell'anno' (tra tutti coloro che avranno votato entro il 30 novembre saranno estratti otto ingressi per due persone per il Gran Galà dello Sport in programma a Milano il 17 dicembre).
Leggi di più nell'articolo di Terlizziviva.it

Il 12 dicembre seminario del Coni Puglia a Molfetta
Il tema dell’impiantistica sportiva è da anni un cavallo di battaglia delle politiche promosse dal Coni Puglia. Un nuovo tassello si aggiungerà al tema sabato 12 dicembre col seminario “Un approccio strategico per gli impianti sportivi: programmazione e gestione”, in programma a Molfetta, alle 9.30 nell’aula consiliare “Giovanni Carnicella” di Palazzo Giovene.
Ad aprire l’incontro – organizzato dal Coni Puglia e la sua Scuola Regionale dello Sport, col patrocinio del Comune di Molfetta - i saluti del sindaco molfettese Paola Natalicchio, del presidente Coni Puglia Elio Sannicandro, dell’assessore al ramo del Comune di Molfetta Tommaso Spadavecchia e del fiduciario comunale Coni Domenico De Candia.
Quindi gli interventi: “Il sistema sportivo italiano” del vice presidente della Scuola Regionale dello Sport, Michele Barbone, seguito dagl interventi di due docenti della stessa scuola, “L’affidamento della gestione degli impianti sportivi” di Mirella De Fusco e “Modalità di gestione degli impianti sportivi” di Caterina Barberio; a seguire “Gli impianti sportivi a Molfetta” dell’assessore comunale all’Impiantistica Sportiva, Giulio Germinario e “Finanziamenti agevolati e Fondo di Garanzia” del responsabile regionale dell’Istituto Credito Sportivo, Vincenzo Fucci. A mezzoggiorno dibattito e conclusioni del moderatore Elio Sannicandro.
Scarica il modulo di iscrizione al seminario, da inviare a

Il Coni e la Federazione Medico Sportiva Italiana fissano le linee guida per il Pronto Soccorso Sportivo e Defibrillato
Il CONI e la Federazione Medici Sportivi hanno sottoscritto un protocollo di intesa per promuovere la diffusione delle linee guida del “Pronto Soccorso Sportivo” (PSS) e del “Pronto Soccorso Sportivo Defibrillato” (PSS-D), e la relativa convenzione attuativa che ne disciplina gli aspetti organizzativi, logistici ed economici. L’accordo è molto importante per attuare in pieno quanto previsto dal Decreto del Ministero della Salute del 24 aprile 2013 (“Decreto Balduzzi”), che non solo indica una serie di misure per la salvaguardia della salute di chi pratica attività sportiva ma riconosce anche in maniera esplicita la valenza delle linee guida PSS-D della FMSI in ambito sportivo. L’art. 5 – comma 7 del Decreto recita infatti che “[…] il Coni, nell’ambito della propria autonomia, adotta protocolli di Pronto soccorso sportivo defibrillato (PSSD) della Federazione Medico Sportiva Italiana”.
La FMSI ha, di conseguenza, ritenuto opportuno elaborare linee guida di Pronto Soccorso Sportivo Defibrillato specifiche per il mondo dello sport (Federazioni, Discipline Associate, Enti di Promozione sportiva riconosciuti dal CONI) partendo dal presupposto che il rischio nello sport è di natura diversa e più specifica rispetto a quello dei “civili” o anche solo degli spettatori. Per questo, non è sufficiente una formazione circoscritta al solo aspetto cardio-polmonare (vale a dire il tradizionale BLS) ma occorre prevedere un percorso formativo finalizzato ad assicurare una corretta gestione dell’intervento su tutti gli organi ed apparati. Le linee guida PSS-D FMSI sono state quindi elaborate sulla base della valutazione specifica del rischio sportivo (VRS) per disciplina sportiva, considerato sia in gara che durante gli allenamenti, in maniera tale da assicurare all’operatore sportivo una formazione specifica in caso di emergenze traumatiche e/o mediche, come ad esempio concussioni cerebrali, traumi addominali, nasali ed oculari, traumi osteo-articolari, etc.
Già approvate dalla Commissione Scientifica e della Giunta del CONI, le linee guida PSS-D FMSI sono state inserite nel Decreto Balduzzi e sono, dunque, parte integrante della legge di Stato.
A questo punto, da una parte il Coni promuoverà la diffusione del “Modello PSS-D FMSI” affinchè venga adottato da tutto il sistema sportivo italiano, mentre dall’altra la FMSI curerà tutti gli aspetti tecnico-scientifici per lo svolgimento di corsi di formazione necessari alla qualifica degli operatori sportivi laici.
L’obiettivo di questa iniziativa congiunta è assicurare la presenza di operatori sportivi “certificati PSS-D FMSI”, e dunque preparati ad affrontare ogni tipo di emergenza, in gara ed in allenamento, in base ai rischi che i vari sport comportano, negli staff delle Federazioni, delle Discipline Associate, Degli Enti di Promozione riconosciuti del Coni ed in tutte le società sportive loro affiliate.
Per tutti gli aspetti organizzativi e logistici relativi allo svolgimento dei corsi di formazione PSS/PSS-D che permetteranno alle Società sportive di ottemperare agli obblighi previsti dal Decreto Balduzzi, nel rispetto dei termini indicati, si invita a contattare il CONI Puglia.
In allegato la Convenzione attuativa CONI - FMSI

Per la prima volta lo sport e la programmazione sportiva protagonisti in un consesso specialistico di urbanistica. Le ultime, innovative politiche del Comitato olimpico presentate dal presidente del Coni Puglia Sannicandro a Urbanpromo
La nuova programmazione sportiva promossa dal Coni, a partire dalla Puglia, collegata a una visione innovativa di “Città Attive”, è stata presentata come esempio di eccellenza alla Triennale di Milano durante il convegno nazionale Urbanpromo, organizzato dall’Istituto nazionale di Urbanistica (Inu). Per la prima volta, dunque, lo sport e la programmazione sportiva integrata diventano protagonisti in un consesso specialistico di urbanistica.
E' accaduto ieri, quando il presidente del Coni Puglia Elio Sannicandro – autore del Piano dello Sport a Bari, promotore della nuova programmazione urbanistica a Bari basata su rigenerazione urbana, tutela paesaggistica e sostenibilità ambientale, e fautore in Italia della rete Città Attive come assessore a Sport e Urbanistica nella scorsa amministrazione comunale di Bari - ha relazionato nell’incontro “Reti Di Città. Riuso. Agende Urbane”, organizzato dall’Inu con il Ministero delle Infrastrutture.
Nel suo intervento Sannicandro ha fatto un excursus sulla visione legata alle Città Attive: “Con l’ex Sindaco Emiliano - spiega Sannicandro - la città di Bari, con una ventina di città italiane fra cui Ferrara, Udine e Reggio Emilia, ha costituito la rete delle Città Attive secondo un moderno approccio alla programmazione: e oggi la Regione Puglia, col supporto del Coni, punta a riprendere e implementare su scala regionale la sperimentazione barese. Il concetto di fondo vede le politiche sportive e l’attività motoria diffusa come integrate con le politiche della salute, dell’ambiente e della mobilità sostenibile ed imprescindibili nella pianificazione urbanistica e nella progettazione di infrastrutture, mobilità, servizi sociali ed educativi”. Un approccio non solo culturale, ma strutturale: “Si pensi - prosegue - alla possibilità di spostamenti ‘non motorizzati’, di svolgere attività ricreativa, motoria e sportiva in aree verdi e lungo la costa, ponendo in atto stili di vita sani. Ridefinendo il futuro urbanistico in una prospettiva di sostenibilità ambientale e qualità della vita”.
In particolare, partendo dal preoccupante dato del 35% dei bambini pugliesi sedentari a rischio ponderale, nel suo intervento il presidente del Coni pugliese ha citato una serie di interventi realizzati o progettati sul territorio barese, in una panoramica che ha toccato anche i Parchi costieri urbani – ricordando la nascita nel capoluogo, nel corso degli ultimi due decenni, di Pane e Pomodoro, Torre Quetta, Parco Perotti, sino all’ultimo tassello: il waterfront di San Girolamo - e alcuni progetti di riqualificazione urbana su Giovinazzo.