Sono stati i pugliesi i grandi protagonisti ai Campionati Italiani Under 17 di Pesistica svoltisi lo scorso weekend nel Palazzetto dello Sport “Ciro Genova” a Carini (Palermo).
A rappresentare la Puglia c’erano le migliori società sportive, la Body’s Training di Copertino (15 atleti), la Pesistica Salentina di Aradeo (4 atleti), la Gymnasium di Grottaglie (5 atleti), l’’Angiulli di Bari (3 atleti), la Fitness Center di Acquaviva delle Fonti (1 atleta), la Gym Star di Carapelle (2 atleti), e l’Accademia Atletico Veneziano di Foggia (2 atleti); capaci di conquistare complessivamente 8 ori, 12 argenti, 9 bronzi, e un formidabile record italiano.
In particolare, i pesisti decorati per la Body’s Training di Copertino sono stati:
- Anna Chiara Cataldo (cat 69 kg) con un totale olimpico di 122 Kg conquista 3 ori, sollevando 57 Kg nello strappo (Nuovo Record Italiano), e 65 Kg nello slancio;
- Francesca Spina (cat +69) con totale olimpico di 127 kg conquista 1 bronzo e 2 ori, sollevando 55 kg nello strappo e 72 kg nello slancio;
- Corina Paglialunga (cat 69 kg) con un totale olimpico di 91 kg conquista 2 bronzi, sollevando 40 kg nello strappo e 51 kg nello slancio;
- Danilo Greco (cat 69 kg) con un totale olimpico di 172 kg conquista 3 argenti, sollevando 76 kg nello stappo e 96 kg nello slancio;
- Francesco Fanuli (cat 85 kg) con un totale olimpico di 183 kg conquista 3 argenti, sollevando 83 kg nello stappo e 100 kg nello slancio;
- Stefano Calabrese (cat 94 kg) con un totale olimpico di 200 kg conquista 3 bronzi, sollevando 90 kg nello strappo e 110 kg nello slancio.
In virtù di questi risultati la Body’s Training di Copertino è infine risultata prima a livello nazionale sia nel settore maschile che femminile.
Per la Pesistica Salentina di Aradeo, l’atleta decorata è risultata:
- Ilaria Piccinno (cat 53 kg) con un totale olimpico di 107 kg conquista 1 argento e 2 bronzi, sollevando 46 kg nello strappo e 61 kg nello slancio;
Per la “Gymnasium” di Grottaglie, l’atleta premiata è risultata:
- Serena Urselli (cat. 58 kg) con un totale olimpico di 114 kg conquista 3 argenti, sollevando 49 kg nello strappo e 65 kg nello slancio;
Anche l’Angiulli Bari ottiene ottimi risultati con:
- Malwina Mackow (cat 44 kg) con un totale olimpico di 80 kg conquista 2 argenti e 1 bronzo, sollevando 39 kg di strappo e 41 kg si slancio;
- Gianluca Calò (cat 94 kg) con un totale olimpico di 226 kg conquista 3 ori, sollevando 103 kg nello strappo e 123 kg nello slancio.
Ottima prova anche per Flavio Loiacono (cat 94 kg) che con un totale olimpico di 152 kg conquista un buon 5° posto, sollevando 65 kg nello strappo e 87 kg nello slancio.
Per la Fitness Center di Acquaviva delle Fonti l’atleta Maria Cristina Perrone con un totale olimpico di 86 kg conquista il 5° posto, sollevando 40 kg nello strappo e 46 kg nello slancio.
Per la Gym Star di Carapelle G. Laurentiu Stecko (cat 77 kg) con un totale olimpico di 181 kg conquista il 5° posto, sollevando 80 kg nello strappo e 101 kg nello slancio, mentre il suo compagno Cristian Lo Russo (cat +94) con un totale olimpico di 135 kg conquista l’8° posto, sollevando 60 kg nello strappo e 15 kg nello slancio.
Per l’Accademia Atletica Veneziano di Foggia – Sezione di Monteroni di Lecce, un ottimo risultato per M. Francesca Torsello (cat 48 kg) chiude la sua gara con un totale olimpico di 67 kg conquistando il 5° posto, sollevando 29 kg nello strappo e 38 kg nello slancio, inaspettato fuori gara di Greta D’Ambrosio che dopo un buona prova nello strappo con 30 kg, sbaglia per tre volte i 40 kg nello slancio.
Il prossimo appuntamento, per i pesisti pugliesi, è per domenica 19 febbraio con la Fase Regionale dei Campionati Italiani Seniores in programma a Copertino (Le) presso l’Istituto Comprensivo “ Magistrato Giovanni Falcone”.
Un atleta pugliese stacca il pass olimpico per Londra 2012 nel Taekwondo. Si tratta del carabiniere brindisino Carlo Molfetta, che ha superato le qualificazioni Olimpiche vincendo prima contro Toth (Ung) per 11-5 e poi in semifinale contro Decker (Aut) per 5-2.
Saranno quindi due gli atleti a difendere i colori azzurri a Londra nella disciplina: Molfetta va ad aggiungersi all'argento di Pechino 2008, Mauro Sarmiento (cat. -80 kg), che aveva ottenuto il pass questa estate a Baku nel torneo di qualificazione mondiale. L’altra pugliese Veronica Calabrese, invece, non ce l'ha fatta: è stata sconfitta ai turni preliminari dalla serba Gladovic (2-1). Questa era l'ultima occasione per ottenere il visto per la XXX edizione dei Giochi Olimpici Estivi.
Stage in Puglia con tre atleti coreani
Si è chiuso con numeri da capogiro il tour in Puglia dei tre atleti coreani Jang Jun Hee, Ha Yong Gyun e Park Ji Young della Woosuk University. I tre atleti, trionfatori alle recenti Universiadi, hanno attirato oltre un migliaio di atleti nel loro viaggio itinerante che li ha visti toccare tutte le province pugliesi dal 23 al 28 gennaio. Venerdi 27 erano al Cus Bari con due distinti allenamenti. Dalle 16 alle 18 hanno “deliziato” i giovanissimi praticanti di Taekwondo con tecniche spettacolari e sopraffine. Dalle 18 alle 20 è stata poi la volta dei senior, altrettanto estasiati dalle tecniche dei giovani atleti coreani.
Il Campionato Invernale Città di Taranto, valevole anche come Campionato zonale J24 per l'VIII Zona FIV e organizzato dal Circolo Velico Ondabuena, ha messo a segno l’ennesima magnifica giornata di sole e di brezza.
A parlare della ripresa del Campionato che, iniziato lo scorso novembre, si concluderà il 18 marzo, è come sempre il Capoflotta Puglia Nino Soriano, anche se assente giustificato in questa quarta giornata: “Anche questa volta la splendida rada di Mar Grande di Taranto ha regalato un'ottima giornata di mare per i velisti impegnati nella lunga kermesse del campionato invernale. Eolo si è fatto attendere sino alle 13.30 e ha trovato pronti i pazienti giudici capitanati dall'esperto Ernesto sion e da Giuseppe Tortorella". Ben sedici J24, quattro Laser Sb3 3 e le barche d'altura hanno "ricamato" le loro rotte sulle acque antistanti le Isole Cheradi.
Tra i J24 bottino pieno per l'equipaggio barese di Ita 427 Jebedee (timonato da Tony Macina, C.N. Maestrale) che con due primi si posiziona saldamente in testa alla classifica, seguito dal leccese ITA 406 Doctor J (armato e timonato da Sandro Negro, CN L'Approdo) e dal barese Ita 450 Marbea (armato e timonato da Marcello Bellacicca, C.V. Giovinazzo).
Buoni spunti per ITA 490 Ma.T.I. Srl Ex Jdf (armato da Angelo Lombardo e timonato dall’ottimo Giovanni Cavallo, LNI Brindisi) e Ita 172 Lumachia (di Cosimo De Padova, C.V. Ondabuena, e timonato da Carlo D'errico, Lni Taranto), ma anche ITA 328 Paperinik (di Gianluca Fischetto, LNI Brindisi) che ha saputo attaccare ed essere incisivo in diverse fasi delle due prove.
Sono sette, quindi, le prove diputate fino a questo momento che mettono in evidenza la garanzia dello specchio acqueo tarantino che il 21 settembre ospiterà, tra l'altro, la Coppa Italia J24.”
“La flotta J24 in Puglia è nata negli anni 90 quando il nostro monotipo ha conosciuto la massima diffusione in Italia e nel mondo, con circa 5400 barche prodotte alle soglie del XXI secolo, mentre a livello nazionale si siglava ITA 450. Le regate erano frequenti ed i professionisti della vela si avvicendavano nel ruolo di leader per guidare le circa settanta barche che ogni volta calcavano i campi di regata. Poi la nascita di altri e più nuovi monotipi ha portato una flessione nel numero delle barche, ma l'intramontabile J24, barca solida e performante in ogni condizione, pian piano ha riportato a se nuovi armatori ed equipaggi, tanto che ora si torna a contare oltre cinquanta J24 negli impegni nazionali. La Flotta Pugliese segue il trend con un crescendo di adepti dal 2008 ad oggi, per ora con manifestazioni concentrate nell'area tarantina ma pronte a solcare nuovi mari alla prossima occasione.” ha proseguito il Capo Flotta J24 Nino Soriano (armatore di Ita 427 Jebedee insieme ad Antonio Macina) che ha, inoltre, ricordato la pubblicazione del sito web della flotta pugliese (flottadipuglia.altervista.org) nel quale sono consultabili classifiche, informazioni, filmati, foto, calendari delle regate, modulistica, regolamenti e tutto quello che può essere di utilità agli armatori del J24 pugliesi ma non solo.
Nel Taekwondo il “Dellino Team Bari-Molfetta” si conferma ai vertici nel medagliere societario del Campionato Regionale Juniores di combattimento tenutosi a Trepuzzi (Le) l’8 gennaio, tra le gare più impegnative e prestigiose del circuito nazionale.
Il “Dellino Team” con sede a Bari, presso lo Stadio della Vittoria, conquista tre ori, tre argenti e due bronzi: oro per Mario Altomare nella categoria – 73 Kg cinture Nere, oro per Vincenzo Quadrello nella categoria -45 kg cinture Blu/ Rosse e oro per Giuseppe De Candia nella + 78 Kg Gialle/Verdi.
Argento per Cristiano De Gennaro nella + 78 Kg Blu/Rosse, argento per Sabrina Barone nella -42 kg cinture nere e per Cosimo De Giosa nella – 55 kg cinture blu/rosse. Bronzo per Cristiano Veneziani nella -63 kg cinture blu/rosse e per Angela Carrassi nella -68 kg cintura gialla/verde.
Il medagliere per società premia il “Dellino Team Bari-Molfetta” con il secondo posto in classifica su un totale di 219 atleti e 45 società partecipanti.
Si alzano le voci anche della Federginnastica regionale e del comitato organizzatore del Mondiale barese di Coastal rowing
Cresce il coro delle proteste per i contributi regionali per lo sport. Sulla scia del Coni Puglia, altre due note inviate alla stampa anche da parte del comitato organizzatore del Mondiale barese di Coastal rowing e della Federginnastica Puglia.
Ecco cosa scritto dal COL WCRC Bari:
Cinquecento canottieri provenienti da diciannove nazioni, accompagnatori ed addetti ai lavori per mille presenze complessive, un consenso senza precedenti presso la federazione internazionale: il lustro conferito all'intera regione dal Mondiale barese di Coastal Rowing dello scorso ottobre non è stato tuttavia tenuto in debito conto dalla Regione Puglia. Come si evince dai criteri adottati nelle delibere dirigenziali di ripartizione dei contributi regionali per lo sport, alcuna attenzione è stata riservata per gli eventi di maggiore richiamo e di sicura visibilità per il territorio pugliese, compresa la rassegna iridata di canottaggio costiero.
“Si è compiuta una mera ripartizione matematica per gli eventi organizzati nella nostra Regione, senza tener conto del peso specifico di ciascuno di essi – osserva il presidente del Comitato Organizzatore, Giuseppe Seccia – La scelta dei contributi a pioggia destina un contentino per tutti, allargando forse la base del consenso, ma non premia gli eventi che possano davvero promuovere la Regione Puglia nel mondo. E questo amareggia quanti hanno profuso tanti sforzi per offrire al nostro territorio una simile vetrina”.
Questo invece il testo inviato da Lorenzo Cellamare, presidente Federginnastica Puglia:
E’ terminato l’anno sportivo 2011 e nessuna traccia di contributi economici da parte della Regione Puglia per l’organizzazione di eventi di alto livello ospitati nel nostro capoluogo. Mi riferisco al Campionato Italiano di serie A1/A2 di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile svoltosi al PalaFlorio nel marzo scorso. L’evento che ha visto la partecipazione di circa 300 ginnasti, provenienti da ogni parte d’Italia e la prenotazione di circa 800 posti letto, si è svolto per la prima volta in una città del Sud Italia strappandolo finalmente ad una egemonia settentrionale ormai atavica. Questa concessione da parte della Federazione Italiana è stata ribadita dal fatto che finalmente anche la Puglia è rappresentata nella massima serie da una società di Brindisi (La Rosa) ed ha una ginnasta (Serena Licchetta) in proiezione olimpica.
Il raggiungimento di questi risultati agonistici sono il frutto di scelte e decisioni territoriali adottate per fermare il fenomeno in voga fino a qualche anno fa che vedeva i nostri migliori ginnasti “scippati” da società del Nord Italia che, come al solito, si facevano vanto con nostre risorse. L’inversione di tendenza ha dimostrato invece che la Puglia può farsi vanto di prodotti costruiti in casa, suscitando enormi considerazioni nel contesto nazionale sia per l’ascesa tecnica che per quella organizzativa.
Questo sforzo, se da un lato ci ha consentito di emergere e gareggiare alla pari con le società settentrionali più consolidate, non ci ha consentito però di poter, in nessun modo, ringraziare e gratificare, i nostri atleti, costretti ad allenamenti giornalieri di circa sei ore. Purtroppo nessun sostegno arriva da settori commerciali ed allora non ci restano che le Istituzioni pubbliche che, fino a qualche anno fa sostenevano con piccoli contributi le società pugliesi partecipanti ai Campionati della massima serie. Era una piccola boccata d’ossigeno. Da tre anni il buio.
Per concludere, dopo il successo organizzativo ed i consensi dei tanti intervenuti, anche quest’anno la Federazione Italiana ci ha confermato tale organizzazione. L’evento dovrebbe svolgersi il 10 marzo di quest’anno al PalaFlorio e dovrebbe avere gli stessi numeri dell’anno scorso. Noi della scorsa edizione abbiamo ancora debiti, non vorremmo accumularne altri e rinunciare definitivamente a questa azione di forte accreditamento della nostra Regione.