Il Coni si fa sempre più informatizzato. L’ultimo tassello è la piccola rivoluzione legata ai pareri obbligatori nel settore dell’impiantistica sportiva: dal primo ottobre, infatti, l'iter si svolgerà esclusivamente via internet, tramite il sito http://pareri.coni.it. Ciò a chiusura a chiusura dell’attuale periodo di transizione che ha previsto la coesistenza della procedura cartacea con quella informatizzata.
La decisione è stata varata dal Consiglio Nazionale del Coni - con deliberazione n. 1421 del 25/06/2010 - approvando il “Regolamento per l’emissione dei pareri di competenza del Coni sugli interventi relativi all’impiantistica sportiva”. Dunque, per l’emissione dei pareri in linea tecnico sportiva e dei pareri per la verifica finale dei lavori, richiedibili sia da enti pubblici sia da privati, il nuovo Sistema di gestione via web, sia per le operazioni di richiesta o di emissione prevede procedure guidate. Il nuovo iter riunisce e collega diverse fasi: registrazione del soggetto richiedente, compilazione del modulo di richiesta parere, istruttoria ed emissione del parere, finanziamento da parte dell’Istituto per il Credito Sportivo ed emissione del parere per la verifica finale dei lavori finanziati dall’I.C.S.
In particolare, nella compilazione del modulo di richiesta parere tutta la documentazione da trasmettere assieme alla domanda (Relazione illustrativa, Disegni, Computo metrico e stima dell’intervento con quadro riepilogativo e Ricevuta del versamento) deve essere predisposta in formato elettronico non modificabile (pdf). La richiesta di parere e la relativa documentazione vengono automaticamente inoltrate e notificate dal sistema a tutti i soggetti aventi titolo ad esprimere osservazioni.
Tutte le richieste di documentazione integrativa, chiarimenti, modifiche degli elaborati ecc. e tutte le relative risposte devono avvenire attraverso il modulo del Sistema, che provvede in automatico a segnalare l’approssimarsi della scadenza dei termini per l’emissione.
La Fipe e la scuola Regionale dello Sport – Puglia organizzano a Barletta un corso di 1° livello per allenatori pesistica e personal trainer. Il corso, di 60 ore, inizierà il 22 ottobre.
Scarica la richiesta di partecipazione, locandina e programma.
Sarà un 11 Settembre da ricordare, questa volta in positivo. Sono due le società pugliesi protagoniste all’Europeo di Canoa Polo che si è svolto nel complesso Puerta de Hierro, nella calda Madrid: Cus Bari e C.K. Academy mettono in acqua il 50% della formazione azzurra Under 21 maschile e due ragazze nella squadra Senior femminile (Annalisa Sabato del Cus Bari e Maria Anna Szczepanska dell’Academy). I biancorossi Cussini Davide Gabriele, Antongiulio Cusmai e Luca Cinelli e il giallo-blu dell’Academy Giammarco Guarnera, vestono la bandiera italiana sul terzo gradino del podio, conquistando un importante bronzo che li porta nell’elite della canoa polo europea. “Un ottimo lavoro di squadra e un gruppo compatto fuori e dentro l’acqua, ottimi innesti di nuovi elementi ” è questa la motivazione che il tecnico italiano Fabris rilascia a caldo, ancora emozionato per il bronzo conquistato.
Un gruppo forte, quello dei giovanissimi Under 21 della canoa polo italiana, che dopo aver perso lo scorso anno la medaglia mondiale per un soffio, aveva voglia di riscattarsi. La sorpresa dell’anno è uno strepitoso Gabriele tra i pali, barese, casse 1990, portiere della formazione azzurra, un passato da nuotatore e un futuro tutto da scrivere nella canoa polo; Guarnera, secondo titolare, siracusano, ma pugliese d’adozione, rodato già nei precedenti appuntamenti internazionali, conferma l’eccellenza; per entrambi il prossimo sarà l’anno del salto di qualità nella squadra senior. Cusmai, anagraficamente il più piccolo, classe 1992, punta della serie A cussina, cresce e guadagna esperienza, a lui la grande responsabilità di riaffermare il titolo e guidare la squadra nei prossimi due anni; Cinelli, classe 1991, nuova scoperta del panorama nazionale, avanza a grandi passi e alla sua prima esperienza in azzurro contribuisce alla storica impresa. I quattro innesti azzurri, cresciuti dai tecnici societari Savino (Cus Bari) e Bucci (C.K. Academy) hanno regalato alle rispettive società e alla federazione regionale un gran motivo di vanto.
Nel girone assegnato, l’Italia non ha avuto rivali: stende la Danimarca e pugnala la Russia, difficile la partita con la Germania, campione in carica, dove la formazione azzurra pur avendo condotto in parziale vantaggio, viene trascinata in un “fastidioso” pareggio. Ai quarti vincono con qualche esitazione sulla Spagna, in vantaggio nel primo tempo poi battuta in ripresa, ma perdono di misura con l’astuta Francia, qualche distrazione e un po’ di stanchezza si fa sentire; passano come secondi allo step sucessivo. Semifinale amara contro la Germania che questa volta non da scampo all’Italia e le infligge un duro colpo sbarrandole la strada della finale. Sfumata la possibilità dei metalli più preziosi, la squadra concentra le sue energie sulla finale 3°-4° posto e agevolmente batte per 7-2 la Polonia. A conti fatti, qualche rimorso si fa sentire, l’oro era alla portata degli azzurrini e per loro è prevalsa la dura legge del “si poteva fare di più”, sicuramente avevano una finale a portata di “palla”, ma a volte il merito viene ingannato dalla fortuna. Per ora, la certezza assoluta è che la medaglia al collo c’è. E per metà è tutta barese.
La Scuola Regionale dello Sport Coni Puglia, in collaborazione con l’ITC “V.V. Lenoci” di Bari, promuove per l’anno 2011 un corso di alfabetizzazione informatica rivolto ai dirigenti sportivi della provincia di Bari.
Il progetto è un’iniziativa che rientra nell’attività formativa della SRdS e si rivolge a tutti coloro che vogliano implementare le proprie competenze in ambito informatico per favorire ed ottimizzare lo svolgimento delle proprie mansioni direttive nel mondo sportivo.
Domande di ammissione da presentare entro le ore 13 del 28 ottobre (dopo la proroga della data inizialmente prevista per il 5 ottobre 2011); inizio il 3 novembre.
Scarica bando e domanda di ammissione.
La barlettana Pia Lionetti torna ad ottenere un prestigioso podio internazionale. Infatti, nella quarta ed ultima prova di Coppa del Mondo 2011, disputata a Shangai (Cina), è arrivata la medaglia d’argento nella gara a squadre con il terzetto completato da Guendalina Sartori e Natalia Valeeva.
Nella griglia iniziale del tabellone ad eliminazione diretta la squadra azzurra è partita con il terzo posto delle eliminatorie che è valso l’ingresso in gara nei quarti di finale. La giornata di venerdì è stata quasi perfetta con il terzetto capace di eliminare prima gli Usa e poi il Messico in semifinale con un punteggio conclusivo quasi identico: 218-214 alla squadra statunitense e 218-215 al terzetto messicano che era stato capace di eliminare la forte Cina nel turno precedente.
Nella sfida di finale con l’India si respirava aria di rivincita per il terzetto asiatico, visto che ai recenti Mondiali di Torino le azzurre avevano conquistato il titolo mondiale a squadre al termine di un match emozionante e deciso all’ultima volée. E stavolta ad avere la meglio è stato proprio il terzetto indiano composto dalle stesse arciere di Torino (Devi, Kumari e Swuro), in un confronto purtroppo segnato sin dalle prime battute, con le azzurre in difficoltà e costrette ad arrendersi con il punteggio finale di 215-204.
A risultato acquisito, si può notare che la ripetizione in finale del punteggio totale conquistato nei confronti precedenti, sarebbe valso un fantastico successo; comunque, anche l’argento è pur sempre un ottimo risultato per l’intero movimento arcieristico azzurro a meno di un anno dalle Olimpiadi di Londra 2012.
Nella gara individuale, la ventiquattrenne aviera pugliese, dopo il 22° posto delle eliminatorie, è riuscita a superare solo il primo turno del tabellone ad eliminazione diretta dove ha sconfitto l’indonesiana Rochmawati per 6-4 (26-23/25-28/28-25/26-28/26-24). Nel turno successivo, valido per i sedicesimi di finale, è arrivato invece lo stop ad opera della britannica Folkard per 7-3 (23-29/27-27/27-26/24-25/28-29) con il rammarico di aver ceduto le ultime due decisive volée per un solo punto di scarto.
stata eliminata Ma in terra croata, dove Pia vantava un terzo posto nel 2006 e un secondo posto due anni fa, è arrivato un piccolo miracolo sportivo, anche in considerazione della concorrenza sempre più agguerrita testimoniata dal record di partecipanti iscritti alla prima tappa di avvicinamento ai Mondiali di Torino. Insomma, a Porec era presente tutto il meglio dell’attuale panorama arcieristico mondiale.
Dopo qualche forse immancabile problema tecnico nella fase preliminare, chiusa al 20° posto, é giunta l’altrettanto quasi solita riscossa nella successiva fase dei confronti diretti dove sono arrivati i netti successi del primo e secondo turno rispettivamente contro la cilena Moraga e la turca Ergin (con un doppio 6-2).
Stesso trattamento è stato riservato alla slovena Umera nel terzo match a eliminazione (6-2), prima della sfida fratricida con la compagna di squadra e campionessa mondiale Natalia Valeeva. Qui il confronto si è deciso nel quinto e ultimo set (ricordiamo che in ogni set si tirano tre frecce ciascuno e chi ottiene il maggior punteggio guadagna due punti, oppure un punto a testa in caso di parità), con la barlettana capace di vincere secondo e terzo parziale (24-28/27-26/28-26/27-28) e soprattutto la minisfida decisiva per 28-27.
Sempre in previsione dei Mondiali di luglio a Torino, validi come qualificazioni olimpiche per Londra 2012, il prossimo appuntamento è previsto dal 6 all’11 giugno ad Antalya (Turchia) dove si svolgerà la seconda prova di Coppa del Mondo.