
Due iniziative: aggiornamento per tecnici e istruttori, formazione per esperti dell'attività motoria per la terza età
Arriva settembre e riprende l’attività formativa della Scuola Sport Coni Puglia. Due le prime iniziative, tutte con incontri a Bari:
• Corso F6 'Corso di Aggiornamento per tecnici e istruttori' - Scadenza iscrizione: 11-09-2015; inizio corso: 21-09
• Corso F10 'Corso di Formazione per Esperti dell'attività motoria per la terza età' - Scadenza iscrizione: 10-09; inizio corso: 18-09
Per scaricare i file per tutte le info, con date, programmi e tempi, clicca qui.

Il primo posto conquistato nel doppio maschile è risultato fondamentale per il secondo posto nel medagliere
Da Rio de Janeiro a Monopoli con un oro al collo. Porta il nome di Emanuele Fiume (in foto), uno dei due primi posti conquistati dall'Italia al Mondiale junior di canottaggio: la vittoria è arrivata nel doppio maschile ed ha impreziosito il bottino di cinque medaglie in totale che ha permesso agli azzurri di ottenere la seconda posizione nel medagliere della rassegna brasiliana, dietro alla Germania e davanti all'Olanda.
Un successo senza troppe discussioni, quello ottenuto dal 17enne atleta del Circolo Canottieri Pro Monopoli in coppia con Andrea Cattaneo, suggellato da un tempo finale di 6.36.83,2: l'elevato ritmo di gara imposto dall'equipaggio azzurro sin dalle prime battute ha vanificato ogni tentativo di rimonta degli avversari, Germania su tutti, scivolati anche a quattro secondi e mezzo di ritardo nel corso della gara. “Sono contento di aver vinto questo mondiale poiché mi affranca del dispiacere di non aver potuto disputare quello dello scorso anno – ha osservato il neocampione del mondo Fiume a canottaggio.org – Non ho mai pensato di non poter vincere quest’oro perché eravamo nettamente più forti e lo abbiamo dimostrato in tutta la gara e specialmente nell’ultima parte di percorso. Voglio fare una dedica a mia sorella Valentina, alla mia società e al presidente Sebastiano Pugliese e al mio allenatore Daniele Barone”.
Un risultato da festeggiare non solo per il diretto interessato ma anche che per il movimento pugliese e per la società Pro Monopoli, che ha potuto vantare al mondiale anche la partecipazione di Clara Guerra, protagonista nel quattro senza femminile di un onorevole quinto posto finale: “Abbiamo accolto con entusiasmo e partecipazione le notizie provenienti dal Brasile – confida il presidente del Comitato Regionale Puglia e Basilicata di canottaggio, Nicola Sgobba – L'oro ad un mondiale è un risultato di valore assoluto e testimonia come si possa ambire a grandi traguardi anche partendo dal Sud e della Puglia”.

Szeged seconda vittoria di fila dell'Italia alla prestigiosa manifestazione internazionale
Un primo e un secondo posto nelle due gare di singolo. E' d'oro e d'argento il contributo di Davide Iacuitti del Circolo Canottieri Barion alla spedizione azzurra nella Coupe de la Jeunesse di canottaggio, la più importante competizione giovanile dopo il mondiale. Sullo specchio d'acqua di Szeged, in Ungheria, il 18enne canottiere barese ha nuovamete ripagato la fiducia riposta dallo staff della nazionale, con una duegiorni di notevole spessore: le due medaglie ottenute da Iacuitti hanno incrementato un bottino complessivo di dieci ori, cinque argenti ed un bronzo, valso all'Italia il primo posto in classifica generale, su dodici nazioni partecipanti, e l'undicesimo successo nella manifestazione, il secondo di fila.
Sabato, nel primo giorno di gara, Iacuitti ha sfoderato una prestazione in crescendo, mettendo in discussione sino all'ultimo il primo posto del belga De Borger. Il giorno seguente, i piazzamenti finali si sono addirittura invertiti e per il barese è arrivato l'oro: a dispetto pure del forte vento contrario, piuttosto penalizzante per pesi leggeri come lui, Iacuitti ha distanziato il rivale belga di oltre sei secondi.“La gara di sabato mi ha permesso di conoscere gli avversari e di prendere loro le misure – commenta il diretto interessato – Nella prima parte sono stato tra primo e terzo posto, prima di dare la progressione decisiva per mettere la punta davanti ed ottenere questa netta vittoria”.
La soddisfazione di Iacuitti è ovviamente condivisa dall'intera sezione canottaggio del circolo presieduto da Luigi Lobuono, che ad un anno dal bronzo ottenuto all'esordio di Coupe de la Jeunesse ha visto addirittura migliorato il piazzamento del suo atleta di punta: “Siamo soddisfattissimi – commenta l'allenatore Sabino Bellomo, che per l'occasione ha seguito in Ungheria il suo “pupillo” – E' un premio agli sforzi di un'intera sezione, che dimostra una volta di più di essere sulla strada giusta per garantire la competitività dei propri canottieri anche a livello internazionale”.
In foto: Coupe de Jeunesse 2015, Davide Iacuitti con allenatore Sabino Bellomo.

L’atleta leccese convocata per gli Europei dopo 3 settimane di test a Roma
Sono sette gli Azzurrini convocati dalla Direzione Tecnica Nazionale per l’edizione 2015 dei Campionati Europei Giovanili di Pesistica, al via domenica 2 agosto a Landskrona, in Svezia. Tra loro anche la salentina Anna Chiara Cataldo (nella foto) che, tesserata per l’ASD “Body’s Training” di Copertino del tecnico Franco Alemanno, ha superato brillantemente i test della Federazione svoltisi per 3 settimane a Roma.
La Cataldo gareggerà nella sezione della rassegna riservata agli Under 17, ed in particolare salirà in pedana nella categoria +69 kg. Nonostante la sua giovanissima età, la pesista di Copertino ha già fatto parlare tantissimo di sé, collezionando titoli italiani in tutte le categorie giovanili fin dalla sua prima competizione. Nel 2013, anno in cui è entrata nel giro della Nazionale, è stata capace di mettersi in mostra nel panorama pesistico italiano per aver stabilito 19 record (praticamente uno in ognuna delle gare a cui ha preso parte). Visto il suo talento naturale per questa disciplina, ha ottime chance di salire sul podio anche in Svezia.
La delegazione azzurra, guidata da Giovanni Podda, ha raggiunto la Svezia oggi ed è composta, oltre che dai giovani pesisti, dal direttore sportivo nazionale Carlo Varalda, dal responsabile tecnico Angelo Mannironi, dai tecnici Alessandro Ganzini e Massimiliano Rubino, dal fisioterapista Alessandro Lastoria e dal collaboratore tecnico Francesco Riccardo.

Puglia protagonista ai Campionati italiani paralimpici
Pugliesi grandi protagonisti ai Campionati italiani Fispes di Tiro a segno paralimpico ospitati a Padova. Domenico Peraldo (in foto), tesserato per l’ASD Phoenix Putignano, sezione di Tiro a Segno di Bari-Alberobello, ha infatti conquistato l’oro nella Carabina ad aria compressa a 10 metri posizione a terra R5 con 631,8 punti.
La rassegna ha ospitato anche, per la prima volta in assoluto, la finale Paralimpica tra i migliori otto tiratori del turno combinato di R3-R5, che si sono contesi il titolo italiano di Carabina 10 metri a terra: sul gradino più alto del podio è salito Giuseppe Marchitelli (ASD Phoenix Putignano) grazie ai 207,6 punti conquistati, seguito dal compagno di squadra Domenico Peraldo (207,3); terzo l’altoatesino Andrea Liverani (Atletico H) con 185,7 punti. I tiratori pugliesi erano seguiti dal tecnico e giudice unico Vittorio Iandolo, allenatore disabili della sezione di Tiro a Segno di Bari.
In squadra, con i medagliati Peraldo e Marchitelli, anche Gialuca Iacus che, alla prima esperienza in campo nazionale, ha totalizzato 622 punti, piazzandosi 6° in una gara a cui hanno preso parte 18 atleti.