
Dal 30 luglio al 2 agosto nella vasca olimpica dello Stadio del Nuoto le migliori otto formazioni italiane si contendono lo scudetto
Campioni si cresce, anche a Bari: da giovedì 30 luglio e fino a domenica 2 agosto la vasca olimpionica scoperta dello Stadio del Nuoto di Bari ospiterà le finali nazionali del campionato maschile under 15, organizzate dalla Waterpolo Bari, che conferma la vocazione ai grandi eventi pallanuotistici dello Stadio del Nuoto.
In città arriveranno oltre 200 persone, di cui 120 giovani atleti, accompagnati da tecnici e famiglie, delle migliori otto formazioni italiane di categoria (Spazio RN Camogli, CC Napoli, CN Posillipo, Blue Team, Zero9, RN Florentia, Carpisa Yamamay Acquachiara e SC Quinto), per contendersi lo scudetto under 15.
Le otto squadre saranno divise in due gironi all’italiana. Per i vivai delle formazioni pallanuotistiche pugliesi, in fase di crescita dal punto di vista tecnico e atletico, sarà un’ottima opportunità per conoscere da vicino i segreti di società di antica tradizione pallanuotistica.
IL PROGRAMMA
Due squadre liguri, tre napoletane, una romana, una siciliana e una fiorentina: sono le migliori formazioni di pallanuoto under 15 d’Italia e saranno presentate ufficialmente allo Stadio del Nuoto, giovedì 30 luglio alle 19.00. Venerdì 31 luglio, in chiusura della seconda giornata, alle 21.00, nella vasca olimpica dello Stadio del Nuoto ci sarà l’esibizione delle syncronette, la squadra di nuoto sincronizzato Waterpolo Bari.
Il match che assegnerà lo scudetto è in programma, invece, domenica 2 agosto alle 12.30. Lo spettacolo delle finali nazionali under 15 allo Stadio del Nuoto di Bari è gratuito e, soprattutto, garantito.
I GIRONI
Girone 1 - Spazio RN Camogli, CC Napoli, CN Posillipo, Blue Team
Girone 2 - Zero9, RN Florentia, Carpisa Yamamay Acquachiara, SC Quinto
CALENDARIO
giovedì 30 luglio
17:00 Spazio RN Camogli – CC Napoli
18:00 CN Posillipo – Blu Team
19:30 Zero9 – RN Florentia
20:30 Carpisa Yamamay Acquachiara – SC Quinto
venerdì 31 luglio
09:00 Blu Team – Spazio RN Camogli
10:00 CC Napoli – CN Posillipo
11:00 SC Quinto – Zero9
12:00 RN Florentia – Carpisa Yamamay Acquachiara
17:00 Blu Team – CC Napoli
18:00 CN Posillipo – Spazio RN Camogli
19:00 SC Quinto – RN Florentia
20:00 Carpisa Yamamay Acquachiara – Zero9
sabato 1 agosto
09:00 QF1 2^ Girone 1 – 3^ Girone 2
10:00 QF2 2^ Girone 2 – 3^ Girone 1
11:00 QF3 1^ Girone 2 – 4^ Girone 1
12:00 QF4 1^ Girone 1 – 4^ Girone 2
17:00 SF1 Perdente QF1 – Perdente QF3
18:00 SF2 Perdente QF2 – Perdente QF4
19:00 SF3 Vincente QF3 –Vincente QF1
20:00 SF4 Vincente QF4 – Vincente QF2
domenica 2 agosto
09:30 7°/8° Perdente SF1- Perdente SF2
10:30 5°/6° Vincente SF1 – Vincente SF2
11:30 3°/4° Perdente SF3 – Perdente SF4
12:30 1°/2° Vincente SF3 – Vincente SF4

Alcuni grandi temi di politiche dello sport in tre interventi del presidente Coni Puglia Sannicandro pubblicati in questi giorni dalla Gazzetta del Mezzogiorno
Da un lato, la delicata questione dell'eredità lasciata dai grandi eventi sportivi, Olimpiadi in primis. Dall'altro, il dibattito sulla strutturazione dellíintero sistema sportivo italiano, a partire dalla controversa opportunità della figura di un ministro dello Sport (sulla scia di un altro contributo pubblicato dal quotidiano). Temi alti, su cui il presidente del Coni Puglia Elio Sannicandro - sul primo aspetto presente a Londra proprio per un convegno internazionale post Giochi olimpici - è intervenuto con contributi pubblicati dalla Gazzetta del Mezzogiorno.
Per gli interventi sulla gestione del post eventi (articoli del 15 e 16 luglio 2015), clicca qui.
Per l'intervento sul sistema sportivo (articolo del 25 luglio 2015), clicca qui.

Nel C4 500 metri arriva in Portogallo la prima finale iridata per il circolo barese
Appena giù dal podio ma comunque nella storia. Si è concluso con un significativo quinto posto in finale A C4 500 metri la partecipazione di Vito Sifanno del Circolo Canottieri Barion ai Campionati del Mondo junior e under 23 di canoa velocità. A Montemor O Velho, in Portogallo, il 18enne barese, sceso in acqua assieme a Luigi Ruggiero, Leonardo Barbieri e Luigi Fonsi, ha mancato la medaglia di bronzo di appena due secondi e due decimi, piazzandosi a ruota di Russia, Ucraina, Spagna e Romania.
Un piazzamento in ogni caso di assoluto valore, quello ottenuto dal giovane e tenace Sifanno, visto che per la prima volta nella storia sportiva del circolo di molo San Nicola presieduto da Luigi Lobuono, un tesserato della sezione canoa è riuscito a centrare una finale mondiale. Era stato festeggiato venerdì, l'accesso alla gara decisiva da parte degli azzurrini della canadese, capaci di fermare il cronometro della batteria sull’01:42.584 e di guadagnarsi la terza posizione utile per la qualificazione, lasciandosi alle spalle Messico, Stati Uniti e Repubblica Ceca.
I messaggi di incitamento e complimenti sono fioccati subito dopo la disputa di semifinale e finale, sulla bacheca del “marnarid” (letteralmente, marinaretto), così come Sifanno è affettuosamente chiamato da compagni e tecnici di sezione. Una soddisfazione non solo per il diretto interessato ma anche per gli allenatori Antonio Cellamare e Maurizio Campobasso, che ne hanno seguito quotidianamente i progressi sino alle convocazioni in nazionale e all'ottimo riscontro mondiale: “Ad un certo punto avevamo pensato anche ad una medaglia ma va benissimo così – osserva Flavio Campobasso, vicepresidente regionale Fick – Aver conquistato la finale in un campionato del mondo è di per sè un successo, soprattutto per il Circolo Canottieri Barion che nella sua pur lunga e gloriosa storia non era riuscito ad ottenere un simile traguardo, nella sezione canoa. Un plauso davvero meritato a Vito ed al suo staff tecnico, che con sacrificio e caparbietà ha messo il ragazzo nelle condizioni migliori per tagliare questo importante traguardo”.

Stamattina a Parco Due Giugno duecento ragazzi per la festa finale del campo estivo Coni
“Bambini, fate sport almeno tre volte a settimana: vi divertirete e crescerete sani”. Il messaggio è semplice, l’ha lanciato il presidente del Coni Puglia Elio Sannicandro ai duecento ragazzini - e alle loro famiglie - dell’Educamp di Bari, il tradizionale campo estivo Coni che per otto settimane è andato in scena a Parco Due Giugno.
Stamattina la festa finale, “Amici per sport, amici per sempre...”, col Parco trasformato in scenografia a cielo aperto: protagonista proprio la marea dei ragazzi iscritti, tra i 5 e i 14 anni, alternatisi in 13 discipline sportive, giochi, laboratori e animazioni.
Educamp Bari, è stato organizzato da Coni Puglia col supporto del secondo Municipio, collaborazione che ha permesso di coinvolgere circa 100 bambini di cui 4 con bisogni speciali, “e che ci auguriamo si ripeta l’anno prossimo”, ha chiosato il presidente municipale Andrea Dammacco.
Dall’8 giugno l’Educamp Coni ha impegnato un staff Coni di 50 persone, tra educatori laureati in scienze motorie, tecnici, animatori e assistenti di campo, guidati da un direttore e due coordinatori, col supporto di varie Federazioni, a cominciare dall’FMSI - Federazione italiana medico sportiva.

Venerdì 24 luglio, dalle 9.00 alle 13.00, il residence “Campoverde” di S. Cataldo ospiterà la Festa finale dell’edizione 2015 di Educamp Lecce. I 200 ragazzi che hanno preso complessivamente parte al Campus multidisciplinare nell’arco delle 6 settimane di svolgimento si ritroveranno tutti insieme per una grande caccia al tesoro a squadre ma anche per cimentarsi in dimostrazioni delle attività svolte dal 15 giugno ad oggi.
Alla presenza dei genitori, degli amministratori dei Comuni di Vernole e Surbo che hanno stipulato una convenzione col Coni per garantire la partecipazione di tanti ragazzi al Camp, delle autorità locali ma anche dei turisti del posto o di semplici curiosi, i giovani partecipanti – dai 5 ai 14 anni – animeranno la splendida location salentina anche con balli e uno spettacolo di recitazione, prima dell’ultimo rinfrescante bagno in piscina.
“Il Camp, giunto al 5° anno consecutivo nel Salento, ha visto ancora una volta realizzato un ottimo progetto in favore dei giovani partecipanti, con attività motorie, sportive e ludiche (tennis, basket, pallavolo, nuoto, pallanuoto, judo, danza sportiva, ginnastica ritmica) arricchite da una lunga serie di altre attività (visite guidate, giochi tradizionali, canto, recitazione) – dichiarato il delegato del Coni Point Lecce, Antonio Pascali -. Il campus si è arricchito quest’anno della diretta collaborazione della Federazione Medici Sportivi, che ha curato una serie di incontri con i partecipanti, tenuti dal dott. Giovanni Rizzo, sui corretti stili di vita, sull’alimentazione e sull’importanza di svolgere con continuità una o più attività motorio-sportive. Altra novità la diretta collaborazione della Federazione Golf che, grazie ad un accordo nazionale, ha curato l’avvio alla pratica del golf dei partecipanti all’Educamp con i propri tecnici presso l’Acaya Golf Club. In effetti l’Educamp di Lecce è stato il primo e, sino allo scorso anno, l’unico in Italia, a far praticare il golf ai propri partecipanti e, anche grazie a questa nostra esperienza, è maturata la decisione della FIG”.
Novità assoluta è stata, invece, la collaborazione con Oxford Group di Lecce che con i suoi insegnanti di madre lingua inglese ha permesso ai partecipanti di interagire tra loro in lingua inglese durante tutte le attività e con gli educatori.