
E' tutto pronto, a Cisternino, per la dodicesima edizione del Memorial “Peppino Todisco”- Coppa “Tonio Punzi” di pallacanestro: il torneo prenderà il via giovedì 4, con la partecipazione delle nazionali under 18 di Italia, Grecia, Inghilterra ed Ucraina che si sfideranno fra loro sino a sabato (ingresso libero, al palazzetto dello Sport “Peppino Todisco”): per gli azzurrini di coach Capobianco un ottimo banco di prova in previsione del Campionato Europeo che si terrà in Lettonia dal 18 luglio.
“Siamo onorati di ospitare nuovamente la nazionale italiana, che l'anno scorso ha trionfato in una partita avvincente contro l'Ucraina e che vorrà ripetersi per preparare al meglio la rassegna continentale – spiega coach Bruno Marzulli, fra i più attivi nell'organizzazione dell'evento cistracense – E' una squadra che può fare bene, con diverse individualità interessanti: gli azzurrini lavorano con grande concentrazione, sotto l'attento sguardo di coach Capobianco e dei suoi assistenti”.
Già a Cisternino da inizio settimana, dopo la disputa del torneo di Potenza, l'Italia può vantare un gruppo ben assortito di ragazzi provenienti dai maggiori club italiani: fra i più attesi (diciotto i convocati, fra '95 e '96), Simone Fontecchio, ala di oltre due metri fresca di titolo Under 19, l'ala-pivot di 205 cm Jacopo Vedovato, il play classe ’95 Luca Vencato e l’ala di 198 cm Nicola Akele, oltre ai pugliesi Tommy Laquintana e Pierfrancesco Oliva.
Stasera alle 20,30 è in programma la presentazione del Memorial Todisco presso il Cine-Teatro Paolo Grassi, alla presenza delle squadre partecipanti e delle autorità cittadine.
Si comincia alle 18,30 di giovedì con la partita inaugurale Grecia-Ucraina. Alle 20,30 debutto della nazionale italiana contro l'Inghilterra. Venerdì 5 si giocano Grecia-Inghilterra alle 18,30 e Italia-Ucraina alle 20,30. Gran finale sabato con Ucraina-Inghilterra e Italia-Grecia (palla a due per gli azzurri alle 20,30), con premiazioni a seguire.
Nel pomeriggio di sabato in programma anche un clinic per allenatori a cura di coach Capobianco e di altri componenti dello staff azzurro, gli assistenti Ramondino e Baioni ed il preparatore fisico Papa (dalle 15, sempre nel palazzetto di Piazza dei Navigatori). “Anche dopo la scomparsa del Presidente Tonio Punzi, che questo torneo l’ha voluto ed alimentato con immensa passione – ha precisato il presidente Fip, Giovanni Petrucci – il Club Giganti Cisternino ha continuato con determinazione e lungimiranza ad organizzare una manifestazione che ogni anno sempre più rappresenta un importante crocevia nella preparazione dei giovani azzurri”.

Puglia sugli scudi ai XVII Giochi del Mediterraneo di Mersin. A contribuire al trionfo dell’Italia, dominatrice dell’edizione turca, anche nove medaglie conquistate da atleti pugliesi: ben cinque d’oro, due d’argento e due di bronzo.
Sul gradino più alto del podio, subito due grandi conferme a livello mondiale: quella del foggiano Luigi Samele - in foto - nella sciabola (che soli due giorni prima aveva ottenuto l'oro a squadre agli Europei di Zagabria) e di Daniele Greco, di Nardò, nel salto triplo; oro anche per la biscegliese Elena di Liddo nella staffetta 4x100 mista, per la palleggiatrice azzurra Valeria Caracuta, di San Pietro Vernotico, nel volley e per la barese (tesserata a Modena) Maria Losorbo nelle bocce (raffa/coppie).
Quindi le medaglie d’argento per il foggiano Francesco Bruno, nel tiro a segno (pistola da 50m) e per la lottatrice barese Maria Diana (cat. 63 kg).
Infine i bronzi della foggiana Selene Guglielmi nel karate (cat. 55 kg) e del pugile mesagnese Luca Capuano (cat. 75 kg).
A completare il quadro dei 17 pugliesi - con partecipazioni spesso di grande rilievo - in gara in Turchia: gli azzurri di pallamano Vito Fovio e Umberto Giannoccaro (entrambi fasanesi, a un passo dal podio), Sabrina Sena e Antonella Notarangelo (tiro a segno), Maristella Smiraglia e Cristiana Rizzelli (taekwondo), Maria Grazia Alemanno (pesi) e Fabio Parisi (bocce).
“Ancora una volta – dichiara il presidente del Coni Puglia Elio Sannicandro – i campioni dello sport pugliese ci regalano grandissime soddisfazioni. Una testimonianza di consolidamento a livelli di eccellenza per discipline già fucine di fuoriclasse, ma anche la scoperta di belle sorprese come quella regalata da sport poco sugli allori come le bocce. La strada della crescita continua. L’intero movimento sportivo pugliese è fiero dei suoi campioni”.
(Info su www.mersin2013.coni.it/gli-azzurri.html).

Il calcio giovanile barese si lancia sugli scenari internazionali grazie agli under 12 della Wonderful Bari. I ragazzi baresi, infatti, hanno vinto il titolo nazionale della Danone Nations Cup e rappresenteranno l'Italia nelle fasi finali internazionali della competizione in programma a Londra dal 4 all'8 settembre.
Il sindaco di Bari Michele Emiliano e l’assessore allo Sport Elio Sannicandro hanno incontrato i piccoli calciatori giocatori; in sintesi il loro augurio:“A Londra, in uno degli stadi più importanti del mondo, avrete la possibilità di rappresentare la vostra città e l'Italia intera: fatelo al meglio, e fatelo divertendovi. La città è orgogliosa di voi'.
A Londra, a contendersi il titolo internazionale, la Wonderful incontrerà squadre di altre 31 nazioni in rappresentanza dei 5 continenti (Algeria - Argentina - Bielorussia - Belgio - Brasile - Bulgaria - Canada - Cile - Cina - Repubblica Ceca - Inghilterra - Francia - Germania - Indonesia - Irlanda - Giappone - Messico - Marocco - Olanda - Romania - Russia - Arabia Saudita - Sud Africa - Sud Corea - Spagna - Svizzera - Tunisia - Turchia - Ucraina - Uruguay - Usa). Un esercito di 400 ragazzi provenienti da paesi, culture e tradizioni differenti, un incontro multietnico dal valore sociale elevatissimo.
'Questa qualificazione è stata per noi una soddisfazione immensa - ha dichiarato Franco Ricciardi, presidente e mister della Wonderful - ottenuta con il lavoro e il senso di sacrificio che da sempre cerco di trasmettere ai miei ragazzi, dai più piccoli ai più grandi. Siamo entrati nella storia di questo prestigioso trofeo vincendone la 14° edizione. Ora calcheremo il terreno del mitico stadio di Wembley. Non capita tutti i giorni, i ragazzi potranno vivere un'esperienza unica ed emozionante. I nostri giocatori, infatti provengono da famiglie semplici, per loro lo sport rappresenta molto più di una vittoria: significa fare gruppo, socializzare, viaggiare e avere un'occasione di riscatto. Per questa grande avventura siamo alla ricerca di sponsor che ci aiutino a coprire i costi necessari a ad affrontare due mesi di preparazione atletica intensa. Facciamo un appello a tutti i privati della città che condividano i nostri valori'.

"Questa è la prima volta che l'Italia ottiene l'oro in questa competizione. E l'oro è arrivato proprio dalla Puglia". Il vicepresidente regionale Fijlkam Sabino Silvestri commenta con queste parole la grande partecipazione pugliese all'11° Campionato Europeo a rappresentative regionali di karate, tenutosi il 7 e l'8 giugno a Herceg Novi, in Montenegro.
È stata la squadra maschile di kata a ottenere il primato nella categoria cadetti/juniores, arrivando avanti sul podio a Serbia e Turchia. La stessa squadra aveva partecipato anche l'anno scorso, a Mosca, piazzandosi quinta. Quest'anno, forti dell'esperienza accumulata, sono riusciti a conquistare il titolo di campioni d'Europa.
Si è invece piazzata seconda, conquistando un altrettanto prezioso argento, la squadra femminile della stessa categoria che, dopo aver disputato un'ottima gara, sconfiggendo prima le "colleghe" toscane e poi le atlete bosniache, si sono fermate in finale, contro la Serbia.
"Vista la vicinanza alla Puglia - continua il vicepresidente - quest'anno abbiamo potuto partecipare con ben cinque squadre". Un altro ottimo piazzamento è arrivato nel kata femminile seniores. La squadra pugliese ha purtroppo perso la finale per il terzo e quinto posto contro la Bielorussia. Grazie ai risultati ottenuti, la nostra regione è arrivata quarta nel medagliere, dietro Serbia, Croazia e Turchia.
Le altre squadre pugliesi partecipanti, quella di kata maschile seniores e quella di kumite seniores, sono ugualmente da lodare, perché hanno dovuto confrontarsi con una competizione internazionale. Al Campionato hanno preso parte 45 regioni di tutta Europa, con un totale di 516 atleti (317 nelle categorie maschili e 199 in quelle femminili). Le altre regioni italiane che hanno preso parte alla competizione sono la Campania (bronzo nel kata maschile), la Toscana (bronzo nel kata femminile), il Lazio, la Lombardia e il Veneto.
Le squadre sono state riaccolte in patria con un comitato di benvenuto, per festeggiare i risultati ottenuti e per essere vicini ai giovani campioni, che continuano a portare in alto il nome della nostra regione. Tutto ciò sta anche a dimostrare la sempre maggiore attenzione a questo sport e la vicinanza creatasi tra tutto il gruppo federale, i cui risultati, frutto del duro lavoro, sono destinati ad aumentare. Nonostante la recente amarezza per la mancata ammissione del karate alle Olimpiadi del 2020, questo sport continua a portare soddisfazioni, gioie e risultati sul palcoscenico internazionale.

E’ formata da diciassette atleti la spedizione pugliese in gara con la maglia azzurra, fino al 30 giugno a Mersin, in Turchia, per i XVII Giochi del Mediterraneo, manifestazione che nella nostra terra inevitabilmente riporta alla mente l’indimenticabile edizione di Bari ‘97.
Ecco il quadro completo: la provincia a fornire più campioni - sei - è Foggia, con Luigi Samele (scherma), Francesco Bruno, Sabrina Sena e Antonella Notarangelo (tiro a segno), Selene Guglielmi (karate), Maristella Smiraglia (taekwondo). Quattro i nati nel brindisino: Luca Capuano (pugilato), Valeria Caracuta (volley), Vito Fovio e Umberto Giannoccaro (pallamano). Tre i partecipanti baresi doc: Fabio Parisi e Maria Diana (lotta), Maria Losorbo (bocce); altrettanti provengono dal leccese: Daniele Greco (atletica), Maria Grazia Alemanno (pesi) e Cristiana Rizzelli (taekwondo). Dalla Bat è infine partita la biscegliese Elena di Liddo (nuoto; maggiori info e palmares su www.mersin2013.coni.it/gli-azzurri.html).
“Una pattuglia formata sia da campioni già affermati a livello mondiale – commenta il presidente del Coni Puglia, Elio Sannicandro – sia da giovani vincitori di titoli italiani, in via di consacrazione sugli scenari internazionali. Per i primi, si pensi solo a nomi come Samele o Greco, l’augurio di proseguire sulla scia dei successi dell’olimpiade londinese; per i secondi, quello di aggiungere medaglie e prestazioni di prestigio ai palmares individuali e azzurri. A tutti, il più caloroso in bocca al lupo”.