Sì ai Giochi del Mediterraneo a Taranto. Lo ha deciso con un lungo applauso il Comitato internazionale (Cijm) riunito a Patrasso che ha approvato per acclamazione la candidatura della città jonica all'edizione numero 20 che si disputerà a giugno 2026. Il Cijm, infatti, ha anche deciso di spostare l'evento di un anno, dal 2025 al 2026.
"Siamo una squadra fortissima, il Coni, l'Italia, la Regione Puglia e Taranto hanno dato una bellissima prova - ha dichiarato il governatore pugliese Michele Emiliano - adesso c'è un grande lavoro da fare, la responsabilità che abbiamo assunto con questa firma è enorme e bisognerà preparare tutto per bene"."È una giornata storica - ha commentato il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci - siamo molto emozionati e stiamo davvero mettendocela tutta per far ripartire la città". Infine Mario Pescante, per il Comitato internazionale olimpico, nel quale rappresenta l'Italia, ha evidenziato come la sinergia tra Coni, Governo e istituzioni locali abbia consentito di centrare un grande risultato per il Paese e non solo per lo sport. Molto soddisfatto anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò: "Il 2026 sarà un anno speciale per lo sport italiano. Oltre alle Olimpiadi di Milano-Cortina, infatti, ospiterà i Giochi del Mediterraneo a Taranto. Si tratta di un nuovo e importante riconoscimento per il Paese e in particolare per il mondo sportivo che fa riferimento al Coni e che è apprezzato all'estero per le capacità mostrate nell'organizzare grandi eventi".
Sorrisi, infine, per Angelo Giliberto, presidente del Coni Puglia, uno dei protagonisti silenziosi di questa avventura, che ha lavorato dietro le quinte, lontano dai riflettori, per portare a casa questo risultato: "Un'occasione di cambiamento non solo per Taranto ma per tutta la regione, frutto di una sinergia istituzionale vincente che premia gli sforzi di quanti si sono adoperati per tagliare il traguardo". Sulla stessa lunghezza d'onda Raffaele Sannicandro, consigliere nazionale Coni e "motore propulsore" del dossier presentato al Comitato internazionale che ha ottenuto consensi e plausi: "Non è stato facile, ma ce l'abbiamo fatta. C'è una Puglia positiva e propositiva che sa volare alto con l'impegno di tutti".

Partirà domani per Patrasso la delegazione italiana, guidata dal governatore della Puglia, Michele Emiliano, dal sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, dalla parlamentare Rosalba De Giorgi in rappresentanza del Governo, dai rappresentanti del Coni, Mario Pescante (membro Cio), Alessandra Sensini (vicepresidente Coni), Angelo Giliberto (presidente del Coni Puglia) e da Elio Sannicandro (direttore dell'Asset nonché consigliere nazionale Coni). Nella città greca infatti il Comitato internazionale deciderà ufficialmente sulla candidatura di Taranto 2025. Il Cijm è anche chiamatoa d esprimersi sullo spostamento di un anno della data dell'evento (2026). Il programma prevede, tra l'altro, in 30 minuti la presentazione dei i punti di forza della proposta di Taranto e la proiezione di due video, uno di presentazione della città dei Due Mari con i suoi tesori e gli scorci più rappresentativi e l'altro con messaggi di sostegno e immagini dei campioni dello sport pugliese che auspicavano l'assegnazione dei Giochi a Taranto. Dalla tennista Roberta Vinci alla karateka Silvia Semeraro, una carrellata di stelle : Carlo Molfetta, Benedetta Pilato, Marinella Falca, Luca Mazzone, Antonella Palmisano, Giacomo Leone, Francesco Attolico e Pietro Mennea.

Un centro sportivo al servizio della comunità in contrada "Tre Carlni". L'idea vincente è di un gruppo di imprenditori di San Giovanni Rotondo che sono scesi in campo, realzzando la nuova struttura dotata di palestra coperta polivalente e campi di calcio a 8 in erba sintetica, per migliorare l'offerta sportiva in Capitanata. Così giovedì prossimo, 29 agosto, alle 19, al Garden sporting center, via alla grande festa. La cerimonia è patrocinata dal Coni Puglia e dalla città di San Giovanni Rotondo. Ci saranno in prima fila le autorità sportive più rappresentative della regione (il presidente del Coni Angelo Giliberto, il vice presidente Francesca Rondinone, il delegato di Foggia Domenico Di Molfetta e il fiduciario Stefano De Bonis), quelle cittadine ( il sindaco Michele Crisetti, il presidente del consiglio comunale Salvatore Ricciardi e l’assesssore allo Sport Antonio Cafaro). A rendere ancora più interessante l'appuntamento ecco gli ospiti d'onore Stefano Tacconi e il giornalista sportivo Amedeo Goria.

E sono due. La sezione di Tiro a segno di Candela concede il bis e conquista il secondo titolo consecutivo di campione d'Italia, dopo quello dell'anno scorso. Lo fa alla grande, come dimostrano i risultati: mille punti di distacco sulla società seconda classificata, la sezione di Roma. Poi, un vantaggio abissale sulle sezioni di Napoli e Milano, rispettivamente al terzo e al quarto posto. Il bis di Candela ha anche un altro pregio. Roma, Napoli e Milano operano in un contesto di città metropolitana dove le risorse disponibili, a cominciare da quelle economiche, per finire a quelle umane, sono tante. Ma l'impegno, la caparbietà, la tenacia e la voglia di fare di questo angolo del Tacco dello Stivale, con 2.800 abitanti, si sono rivelati ancora una volta l'arma vincente. E a sottolineare la bontà del lavoro svolto in questa sezione, tra le più antiche d'Italia, ci sono ben 12 atleti che hanno indossato la maglia azzurra, da Francesco Bruno a Elisa Caputo.
Nella foto: il presidente del Coni, Giovanni Malagò, durante la visita alla sezione di Candela (foto Il Mattino di Foggia)

Si è svolta, presso la sala Giunta del CONI Puglia, una riunione organizzativapromossa dal presidente Angelo Giliberto con la partecipazione dei vertici di tutte le Federazioni affiliate e del numero uno della Camera di Commercio di Bari, Alessandro Ambrosi. Il Presidente dell’Ente autonomo ha preso in mano le redini della Nuova Fiera del Levante dal 7 novembre 2017, avviando un percorso di valorizzazione per la riqualificazione e la gestione delle aree del quartiere fieristico che da quest’anno coinvolgeranno anche il mondo dello Sport pugliese. Oggetto dell’incontro è stato proprio quello di prospettare ai rappresentanti di tutte le Federazioni presenti associate al CONI la possibilità di partecipare alla Campionaria del 2019 con uno stand di rappresentanza.
«Si tratta – ha esordito Giliberto – di una grande opportunità per lo sport pugliese, che può approfittare di questa occasione per progettare il suo futuro formando una nuova classe dirigenziale che guiderà le discipline associate nei prossimi anni. I giovani collocati all’interno delle rispettive Federazioni avranno la possibilità di presentare idee e progetti funzionali alla propaganda dello Sport all’interno dell’Ente fieristico di Bari. In questo senso, l’incontro con. Ambrosi serve proprio per creare un filo diretto tra la Nuova Fiera del Levante e il mondo dello Sport pugliese, da sempre sensibile a questo genere di iniziative. Sono rimasto piacevolmente colpito – ha concluso il presidente del CONI Puglia – dal grande entusiasmo che tutte le Federazioni associate hanno dimostrato aderendo a questo invito. Quando il mondo dello Sport si unisce, i risultati sono sotto gli occhi di tutti e noi crediamo di poter dare un contributo importante per il rilancio dell’Ente Fiera».
Dove pulsano le idee. È questo il nuovo claim dell’83esima edizione, che avrà luogo a Bari dal 14 al 22 settembre. La campionaria generale internazionale si svolgerà all’insegna dell’economia circolare. La Nuova Fiera del Levante lavora anche su una campagna di educazione ambientale promossa dal presidente Ambrosi in prima persona. “Stiamo riprendendo in mano le sorti dell’Ente con l'idea di realizzare un'autentica Fiera dello Sport cominciando dalla maratona. È stata un'idea su cui cominciare elaborare il nuovo concetto di Quartiere Fieristico operativo tutto l’anno e non solo nell’arco di svolgimento della Campionaria. Per il momento partiamo da qui nonostante i tempi ristretti. In questo spazio vogliamo far passare un messaggio, quello che la pratica sportiva può apportare numerosi benefici agli atleti di ciascuna disciplina. Sono tante le possibilità a disposizione delle Federazioni sportive nell'area di 250mq messa a disposizione del CONI Puglia in un padiglione dedicato interamente allo Sport pugliese. E proprio per la sua promozione, abbiamo pensato che dare una dimostrazione pratica di ciascuna disciplina possa avvicinare nuovi atleti incrementando i flussi di tesseramento di ciascuna Federazione sportiva associata al CONI Puglia. Più avanti parleremo anche di una nuova fase di questo progetto, che interesserà la nuova maratona di Bari nel 2021. A corollario della gara podistica abbiamo pensato di far nascere una reale Fiera dello sport. Si tratta di una start up che coinvolge tutte le Federazioni associate con una parte commerciale, ma questo è un altro discorso che approfondiremo più avanti. Intanto concentriamoci sulla Campionaria di settembre – ha concluso Ambrosi –, il primo step necessario per dare concretezza a tutte queste idee”.
Alla riunione organizzativa hanno partecipato numerose Federazioni associate al CONI, con i rappresentanti dei comitati regionali di Federcalcio, Vela, UISP, Pattinaggio, Rugby, Scherma,Taekwondo, Pallacanestro, Pallavolo, Tiro con l’arco, Ginnastica, Motociclismo, Sport d’acqua, Canottaggio, Judo, Lotta, Karate, Arti Marziali e Bridge. Nei prossimi giorni, tutte le Federazioni che hanno manifestato interesse a partecipare alla prossima campionaria curando uno spazio all’interno del quartiere fieristico dal 14 al 22 settembre 2019. A disposizione di ciascuna Federazione ci saranno stand di 3mt x 4mt, con possibilità di organizzare eventuali dimostrazioni pratiche anche nelle aree esterne. Alcuni rappresentanti si stanno già muovendo per sollecitare la presenza di alcuni testimonial che possano raccontare la propria esperienza in occasione di eventuali workshop, calamitando l’attenzione su ciascuna disciplina sportiva. Entro il 27 agosto il CONI Puglia provvederà a comunicare l’elenco completo delle Federazioni associate che parteciperanno alla campionaria 2019. Qualcosa di importante si sta già muovendo, dalle idee ai fatti il passo è breve.
