Tre le medaglie conquistate dall'atleta di Molfetta

Orgoglio molfettese, pugliese, ma soprattutto italiano. Lorenzo Magarelli, da alcuni anni nel team della Nazionale italiana paralimpica giovanile, ha centrato il traguardo al momento più significativo della sua giovane carriera sportiva: l’oro ai Campionati Europei Paralimpici Giovanili (European Para Youth Games).
La prestigiosa manifestazione continentale si è svolta dal 9 al 15 ottobre scorso tra Genova e Savona ed ha visto la partecipazione di atleti oltre mille partecipanti nelle otto discipline sportive previste, provenienti da 26 Paesi.
L’Italia si è classificata 2ª nel medagliere (74 medaglie), dopo la Germania (76 medaglie) e davanti a Finlandia, Francia, Croazia.
Il Tennis Tavolo ha contribuito con 15 medaglie e Lorenzo Magarelli è stato il grande protagonista, visto che ha portato a casa tre medaglie, salendo sul podio di ogni gara a cui ha partecipato.
Nella classe 6-10, il quindicenne atleta del Ctt Molfetta ha conquistato il titolo di Campione Europeo nella gara di “Doppio Maschile” in coppia col piemontese Lorenzo Cordua. 
Questo successo si aggiunge al “bronzo” nella gara di singolare e all’argento nella competizione a squadre – classe 9/10.
Lorenzo non è nuovo ad exploit di rilievo, ma l’augurio è che questo successo internazionale lo incoraggi ad ambire a traguardi sempre più importanti.
La vecchia struttura di Catino - che diventerà la casa del rugby e del football americano - ed il Bellavista a Japigia sono i vincitori del bando nel capoluogo
Il bando “Sport e periferie” entra nella fase esecutiva. Dopo aver firmato ieri in Consiglio dei Ministri l’ultimo decreto che dà il via libera alla disponibilità dei fondi, stamattina il ministro dello Sport Luca Lotti è stato in visita nei due impianti di Bari, vincitori del bando: la vecchia struttura di Catino a nord, e il Bellavista di Japigia a sud. Il ministro ha constatato la completa corrispondenza degli interventi alle strutture nell’ottica del bando, incentrato proprio sul recupero degli impianti periferici. Ad accompagnarlo nella visita c’erano il presidente del Coni Puglia Angelo Giliberto, il sindaco del capoluogo Antonio Decaro, l’assessore comunale allo Sport Pietro Petruzzelli ed i presidenti regionali della FIDAL e della FIR, Giacomo Leone e Grazio Menga.
L’impianto di Catino rinascerà completamente diventando la casa del rugby e del football americano grazie ad un milione di euro finanziato dal bando, più un altro milione che stanzierà il Comune per tribune, spogliatoi e illuminazione.
Al Bellavista, invece, il finanziamento di 800mila euro consentirà l'intero rifacimento della pista di atletica, oltre ai lavori di manutenzione a tribune, spogliatoi e impianto di illuminazione.
Angelo Giliberto: «Atto vergognoso e preoccupante»
«È vergognoso e preoccupante: l’incendio appiccato al campo sportivo di Acquaviva, di cui sembra chiara la matrice dolosa, è un atto su cui siamo certi gli inquirenti faranno luce. Il Coni Puglia, a nome di tutto il movimento sportivo pugliese, esprime sostegno e vicinanza all’Associazione sportiva che gestisce l’impianto - l’Amatori Atletica - che si è aggiudicata la gara d’appalto per la conduzione della struttura».
Così il presidente del Comitato Olimpico Pugliese, Angelo Giliberto, su quanto nello stadio comunale “Giammaria”, dove le fiamme hanno totalmente distrutto il chiosco degli alimentari interno, danneggiando anche una parte della pista di atletica.
«Episodi del genere non solo danneggiano chi – sopportando costi e fatica – gestisce una struttura sportiva, ma penalizzano anche i tanti ragazzi e fruitori dell’impianto – stigmatizza Giliberto –. Feriscono la comunità, che deve mostrarsi compatta all’insegna della legalità. Il patrimonio impiantistico, ricordiamolo, è la chiave per la crescita di tutto il nostro movimento sportivo, a partire dalle giovani generazioni».
Nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra l’Università degli Studi di Bari e la Federazione Medico Sportiva Italiana
Nasce a Bari uno short master in “Medico Sociale per le società sportive non professionistiche”, nell’ambito dei programmi di attività dell’Unità Operativa di Epidemiologia del Centro Interuniversitario “Popolazione, ambiente e salute”. L’iniziativa è legata all’accordo di collaborazione tra l’Università degli Studi di Bari e la Federazione Medico Sportiva Italiana.
Il modello formativo dello short master – patrocinato dal Coni Puglia - è ideato su un pubblico di professionisti che vogliono acquisire competenze e conoscenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro e prevede 32 ore di formazione teorica e la possibilità di stage.
In particolare, lo short master si rivolge a giovani medici che, spesso a titolo volontario o a fronte di piccoli rimborsi spesa, si affacciano al mondo del dilettantismo sportivo come medici di gara o medici sociali di ASD o SSD. L’intento è professionalizzarli nell’ottica della promozione e della tutela della salute nelle attività sportive.
Qui tutte le info: http://bit.ly/2y8Mxg1
Sul PalaFlorio torneranno ad accendersi le luci internazionali, come nel 2014 in occasione del Campionato femminile. Le gare in programma dal 10 al 30 settembre

Importante riconoscimento a livello mondiale per Bari e la Puglia. Anche il capoluogo pugliese, infatti, è fra le sei città italiane che ospiteranno il Mondiale di pallavolo maschile, in programma dal 10 al 30 settembre 2018. Le altre città sono Torino (che ospiterà la fase finale), Roma, Firenze, Milano e Bologna. La scelta di Bari è anche un’attestazione di stima nei confronti del territorio pugliese - grazie anche ad un lavoro di sensibilizzazione già condotto, soprattutto negli ultimi 2 anni, dal Coni Puglia e dal vicepresidente Fipav, Giuseppe Manfredi - e delle sue capacità organizzative, già collaudate in passato nella stessa disciplina, ed esattamente nel 2014, quando il PalaFlorio fu sede del Mondiale femminile (in foto).
L’annuncio è stato dato dal presidente della FIPAV, Bruno Cattaneo, in occasione della presentazione del torneo iridato che l’Italia organizzerà con la Bulgaria (Sofia, Varna e Ruse) dopo l’esperimento degli Europei del 2015. È la terza volta, dopo le edizioni del 1978 e del 2010, che la competizione approda in Italia.
Svelata anche la formula: 24 nazionali qualificate, 4 gironi equamente divisi tra Italia e Bulgaria, comprendenti 6 squadre ciascuno. La gara-prologo si giocherà a Roma il 9 settembre mentre Torino sarà teatro della fase finale: ultimi due gironi da tre squadre ciascuno, semifinali e finali. Il sorteggio si terrà il 30 novembre prossimo a Firenze.
LA COMPETIZIONE - Il Mondiale si articolerà in quattro fasi.
Prima fase
Le 24 squadre classificate verranno suddivise in quattro pool da 6 squadre (due si giocheranno in Italia e due in Bulgaria), che si disputeranno con il round robin (60 match complessivi).
Al termine della prima fase la 5ª e la 6ª classificata di ogni raggruppamento verranno eliminate, mentre le prime quattro di ogni girone accederanno alla seconda fase conservando i punti conquistati in tutti e cinque gli incontri disputati.
Seconda Fase
Le sedici squadre rimaste in gara verranno suddivise in quattro pool (2 si giocheranno in Italia e 2 in Bulgaria) da quattro squadre, che si disputeranno con il round robin (24 match complessivi).
Alla conclusione degli incontri verranno stilate delle classifiche delle quattro pool, che terranno conto dei punti conquistati da ogni singola squadra nella prima e nella seconda fase. Le quattro vincitrici delle pool della seconda fase accederanno alla terza fase, insieme alla migliore delle seconde dei raggruppamenti italiani ed alla migliore delle seconde dei raggruppamenti bulgari.
Terza fase
Le sei squadre rimaste in lizza verranno suddivise tramite sorteggio in due pool da 3 squadre che si disputeranno con il round robin (6 match complessivi). Le prime due di ciascuna pool accederanno alla quarta fase.
Quarta fase
Le quattro squadre rimaste gara si affronteranno nelle classiche semifinali incrociate e nelle finali per la medaglia di bronzo e per il titolo Mondiale.