Sette ori, sei argenti e quattro bronzi per gli atleti della nostra regione. Intanto si lavora per il Campionato regionale del 30 aprile a Gioia del Colle
La Puglia conquista ben 17 medaglie dai Campionati italiani invernali assoluti di nuoto paralimpico che si sono svolti a Portici, in provincia di Napoli. La delegazione regionale della FINP (la federazione che raggruppa atleti con disabilità fisica e visiva), composta da 11 nuotatori in rappresentanza di 5 società, ha portato a casa sette ori, sei argenti e quattro bronzi. La squadra che ha vinto più titoli italiani è stata la Polisport Dream Team Molfetta che ha fatto tris di ori con Sara Granata (in foto) e Fabio Maggi. La prima, classe 1995, ha conquistato l'oro di categoria nei 100m rana (SB08) e anche un bronzo nei 200m misti (SM09). Maggi, classe 1991, è invece salito due volte sul gradino più alto del podio nei 50m e 100m stile libero (S04). La Polisport Dream, guidata dal tecnico Giuseppe De Palo, è stata anche l'unica società a conquistare due bronzi nella classifica Open con il terzo posto di Sara Granata nei 200m misti e di Maggim nei 50 stile.
La società pugliese più medagliata è stata invece l'Accademia del Nuoto Barletta, che ha portato a casa con due ori e tre argenti. Il titolo tricolore è andato a Francesco Di Salvo e Mauro Campanale. Il primo, classe 1998, ha vinto l'oro di categoria nei 50m stile (S11) ed è salito sul podio anche nei 100m rana con un argento. In entrambe le gare l'atleta di Barletta ha fatto registrare anche il nuovo record di categoria. Campanale, classe 1996, è stato invece il più forte di tutti nei 100m rana (SB11).
Due argenti, infine, per Antonio Lamarca, classe 1991, nei 50m stile (S11) e nei 100m rana (SB11).
Un oro anche per la FramarosSport di Acquaviva delle Fonti con Geremia Partipilo, campione italiano di categoria nei 200m stile (S04) e argento nei 100 stile (S04).
Un oro ed un argento per l’ASD Nuoto Castellana con Mattia Gargaro, 1° nei 100m dorso (S06) e 2° nei 200m misti (SM06), mentre la squadra del Dna Nadir di Putignano ha conquistato un argento con Mariano Recchia nei 400m stile (S06) ed un bronzo nei 100m rana con Yvan Antonio Miccolis.
«Sono molto soddisfatto delle prestazioni di tutti gli atleti – ha commentato Francesco Piccinini, delegato FINP Puglia -. Le prestazioni dei nostri ragazzi sono l'ennesima conferma del buon lavoro fatto nella nostra regione da tutte le società e dai tecnici che, supportati costantemente dalla federazione, lavorano ogni giorno con impegno e passione per far crescere il movimento del nuoto paralimpico. Oggi la Puglia è fra le migliori regioni a livello italiano e questo non può che onorarci e spingerci a continuare sulla strada intrapresa. Attualmente le società affiliate alla FINP regionale sono 15, di cui ben 5 di nuova costituzione».
Archiviato brillantemente il Campionato Italiano è tempo di pensare al Campionato Regionale, in programma domenica 30 aprile nella piscina comunale di Gioia del Colle gestita dalla società Adriatika nuoto. La manifestazione rientra nell’ambito dell'evento “Il nuoto si fa in tre” organizzato dalla FINP Puglia insieme alla FramarosSport. Nella stessa giornata scenderanno in vasca: gli atleti paralimpici impegnati nel campionato regionale, i Master, gli amatori del nuoto Over 25 che si cimenteranno nella 6ª edizione del “Meeting Framaros” e gli assistiti del progetto Cip-Inail impegnati nel 3° “Meeting di nuoto Inail”, riservato agli atleti che hanno subito incidenti sul lavoro. «Sarà una giornata di grande festa e prevediamo la presenza di un gran numero di atleti – continua Piccinini –. Abbiamo già ottenuto il patrocinio del Comune di Gioia del Colle, che ringrazio per la sensibilità dimostrata. L’assessore al Welfare, Iole Pitarra, e quello allo Sport, Paolo Cantore, proporranno in giunta anche la possibilità di contribuire per l’uso gratuito dell’impianto natatorio comunale. La Framaros può già contare sul sostegno economico dell’Inail e della FINP oltre a quello di aziende locali che mettono a disposizione gadget per i partecipanti. Non si dimentichi la Regione Puglia che grazie al progetto “Puglia Sportiva” ha fornito attrezzature a tutte le società affiliate alla FINP, che ha così visto crescere il numero di atleti disabili tesserati nel mondo del nuoto. Stiamo lavorando al meglio per organizzare un grande evento».
Riflettori puntati su Attilio Ventola (nella foto, in azione) ai Campionati Europei Under 21 di taekwondo a Sofia (Bulgaria), dove l’atleta brindisino del Gold Team del maestro Marco Cazzato ha conquistato una meritata medaglia di bronzo al termine di una brillante prestazione.
Nel primo incontro dei sedicesimi di finale, Ventola ha incontrato l’ucraino Sologub, vincendo per 9-1. Negli ottavi di finale la gara si è fatta più complicata contro il favorito della categoria Guliyev, atleta dell’Azerbaigian vincitore delle Olimpiadi giovanili e vicecampione del mondo juniores, ma dopo i primi due round molto tecnici, nel terzo Ventola è riuscito ad avere la meglio sull’avversario ed a batterlo col punteggio di 11-4.
Ai quarti di finale l’atleta brindisino ha trovato di fronte il lituano Klemas in un incontro in cui la fatica ha cominciato a farsi sentire: dopo due round in svantaggio, però, è arrivata la ripresa e la rimonta che ha portato alla chiusura del match per 8-4 a favore dell’italiano. Ventola è quindi approdato in semifinale contro il russo Artyukhov, al quale ha dovuto soccombere per 11-15 dopo un avvincente incontro, lasciando proprio all’avversario la strada spianata per la finale e la conquista del titolo di campione europeo.
È stata comunque una competizione da incorniciare per il diciottenne brindisino, che a dispetto della giovane età ha confermato di essere atleta di alto spessore tecnico nelle competizioni internazionali. Anche grazie al suo bronzo, infatti, la Nazionale italiana di taekwondo si è piazzata 3ª nella classifica generale.
Da oggi a domenica i Campionati Nazionali d’area Adriatica, organizzati da Ondabuena Academy
Così come nel 2016 anche quest’anno è il Golfo di Taranto lo “stadio” del mare scelto per ospitare i Campionati Nazionali Minialtura d’area Adriatica, organizzati dal Circolo Velico Ondabuena Academy, che per le capacità dimostrate nelle passate edizioni si è meritato la prestigiosa conferma dalla Federvela.
La Rada di Mar Grande ospiterà le barche di tutta la VIII zona, in base alle indicazioni della Federazione Italiana Vela (FIV) che divide il territorio nazionale in macrozone, basandosi sulle vicinanze geografiche.
Nella classe Minialtura si prevede la partecipazione dei J24, Sb20 già visti ai recenti Winter Championship, oltre a classi come Platu25, Ufo22, Melges 24 e Surprise.
“Veloci e cattive” è l'identikit dei Minialtura, barche che per divertimento e agonismo non hanno nulla da invidiare alle sorelle maggiori, capaci di stregare molti armatori che le hanno scelte come seconda barca. Proprio per le loro caratteristiche possono garantire grande divertimento ed elevati contenuti sportivi e possono essere facilmente spostati per partecipare a più regate.
La giornata di oggi è dedicata alla sistemazione logistica delle barche ed al conteggio delle stazze, mentre le regate sono previste per domani e domenica. Sempre domenica la premiazione dei vincitori.
Il campionato rappresenta una grande opportunità anche per Taranto: gli appassionati ma anche i semplici curiosi potranno, infatti, apprezzare lo spettacolo e le evoluzione delle barche dal bellissimo Corso Due Mari, sul lungomare, dove sempre più di frequente si possono apprezzare i colori degli spinnaker delle imbarcazioni.
Ondabuena Academy organizza l’evento in collaborazione con il Molo Sant’Eligio (partner logistico a terra) e la sezione velica della Marina Militare, per la giuria a mare.
Tra gli italiani anche il tarantino Thomas Fabbiano
Partirà l'8 aprile la 18ª edizione del Challenger Atp "Città della Disfida", torneo internazionale di tennis organizzato dalla "Wave Production", in programma sino al 16 aprile.
Tra gli italiani che acceddono direttamente al tabellone principale anche il tarantino Thomas Fabbiano (in foto, numero 168 in classifica).
Il torneo di Barletta è dotato di un montepremi di 42.500 euro e si giocherà su campi in terra battuta. Lo start ufficiale arriverà sabato 8 aprile con il via alla due giorni di qualificazioni; dal 10, poi, sarà tempo di giocare per il tabellone principale. Nell'entry list ufficializzata dall'Atp, a guidare l'elenco degli iscritti è il portoghese Gastao Elias, numero 89 del ranking Atp. Nella lista dei top 100 c'è anche il britannico Aljaz Bedene (94), già conosciuto al pubblico barlettano per aver vinto l'Open nel 2011 e nel 2012. Prevista anche la partecipazione di tennisti esperti come lo spagnolo Albert Montanes (175) e il tedesco Daniel Brands (209). Ci sarà anche il giovane svedese Elias Ymer, vincitore della passata edizione, così come non mancheranno talenti da seguire: il greco Stefanos Tsitsipas (204), il norvegese Casper Ruud (128) e lo slovacco Norbet Gombos (113).

È sicuramente Martina Criscio l’atleta del momento per la sciabola azzurra. L’atleta tesserata per il Gruppo Sportivo Esercito, che ha scelto il Club Scherma San Severo come società per allenarsi, ha conquistato tre podi in Coppa del Mondo nelle ultime due settimane.
In particolare, a Yangzhou (Cina) si è classificata 3ª sia nella competizione individuale che in quella a squadre. Nel tabellone femminile ha eliminato in successione Lee (Singapore) per 15-10, la cinese Xinting ancora per 15-10, l’azera Bunyatova per 15-12, la statunitense Wozniak all’ultima stoccata e la francese Boudiaf per 15-12. Purtroppo in semifinale Martina ha pescato la francese Brunet, davvero in grande spolvero, che si è imposta per 15-7, ottenendo poi il primo posto.
Nella prova a squadre, con le compagne Irene Vecchi, Rossella Gregorio e Loreta Gulotta, Martina Criscio è stata protagonista delle nette vittoria sull’Azerbaigian (45-28) e sulla Spagna per 45-35 nei Quarti. In Semifinale, poi, l’Italia ha ceduto il passo alla Francia per 45-41; il podio è arrivato in virtù di un ineccepibile 45-25 sull’Ungheria nella finalina.
Nell’ultimo fine settimana, invece, Martina Criscio si è confermata sul podio di Coppa del Mondo a Seul, esordendo con una sofferta vittoria per 15-14 sulla panamense Grench, superando poi la statunitense Muhammad per 15-12, la spagnola Martin Portugues per 15-8, la venezuelana Benitez Romero all’ultima stoccata e prendendosi la rivincita nei Quarti, con analogo punteggio, sulla francese Marion Brunet che l’aveva fermata in Semifinale a Yangzhou. Ad un passo dalla finalissima ha dovuto arrendersi per 15-8 all’espertissima Anna Marton, che ha poi conquistato il 1° posto.
La sciabolatrice pugliese, dall’inizio del 2017, ha già ottenuto quattro podi in Coppa del Mondo: ai tre conquistati in Asia va, infatti, aggiunto quello ottenuto a New York a gennaio. Un inizio stagione che fa pensare in grande per il prosieguo della bravissima Martina, eccellentemente guidata dal Maestro d’Arme Benedetto Buenza.